Caos porta a porta, rifiuti in strada Del Trecco: «Solo piccoli disagi»

Famiglie in difficoltà per la decisione del Comune di far partire la differenziata senza un preavviso E l’assessore rassicura: siamo in fase di rodaggio, alcuni problemi sono normali ma si superano
PESCARA. Sacchetti della spazzatura abbandonati ovunque, agli angoli delle strade, nei cestini e i pochi cassonetti rimasti si sono trasformati in discariche a cielo aperto. È questa la situazione apparsa la notte scorsa in alcune strade di Porta Nuova, dove il Comune, tramite la sua società Ambiente spa, ha provveduto a togliere i grossi bidoni per far partire, senza alcun preavviso, la raccolta differenziata porta a porta.
Così, i cittadini si sono trovati spaesati, senza sapere come comportarsi. Per giunta, alcune famiglie non sono ancora in possesso dei mastelli per la differenziata. Sta di fatto che foto pubblicate in alto, scattate la notte scorsa dalla capogruppo del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini in via Marco Polo, via Alfonso Di Vestea e via Bardet, dimostrano che le strade dove sono stati rimossi i cassonetti si sono trasformate in discariche a cielo aperto. Ma per l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco si tratta solo di piccoli disagi causati dal nuovo servizio in rodaggio. Questo, in sintesi, ciò che ha detto dopo aver incontrato in mattinata il presidente di Ambiente Ricardo Chiavaroli. Entrambi hanno poi emanato un comunicato su questa vicenda.
«È ufficialmente partita l’estensione della raccolta differenziata porta a porta su tutto il quartiere di Porta Nuova», hanno scritto nella nota Del Trecco e Chiavaroli, «ben 146 le strade interessate, circa 8mila le utenze, domestiche e non domestiche, coinvolte in quella che di fatto sarà una vera rivoluzione nel settore. Dallo scorso 16 ottobre è partita la distribuzione dei kit gratuiti per il conferimento alle famiglie, ovvero mastelli e buste, istituendo due punti di ritiro, il primo in piazza Grue e il secondo negli spazi della stazione ferroviaria di Porta Nuova. Nel frattempo, Ambiente sta effettuando il ritiro dei grandi cassoni stradali, che entro l’11 novembre prossimo spariranno completamente, lasciando per ora solo quelli per il vetro, in attesa che ci vengano consegnate le 80 campane informatizzate».
Poi, l’assessore e il presidente della società hanno affrontato la questione del caos e delle proteste da parte dei cittadini per il mancato avviso dell’avvio del porta a porta. «Sappiamo che», hanno affermato, «nonostante gli incontri con i cittadini, organizzati a partire dallo scorso maggio, nonostante gli avvisi, il cassettaggio, le locandine lasciate nei condomini, molti utenti si sono comunque sentiti presi alla sprovvista. Qualcuno sta lamentando uno scarso preavviso. Si tratta di piccoli disagi che in realtà rientrano nella norma, li avevamo previsti, li stiamo fronteggiando e superando e, tempo qualche giorno di rodaggio, il nuovo sistema sarà pienamente a regime».
Dopodiché toccherà ai residenti del centro. «Da lunedì 6 novembre», hanno annunciato, «inizieremo la distribuzione dei kit anche ai residenti della zona centrale della città, l’ultimo ad essere coinvolto nell’operazione. E anche in questo caso progressivamente verranno rimossi i cassonetti stradali. L’invito ai cittadini è di prestare attenzione agli avvisi che trovano nelle cassette delle lettere. Avvisi che contengono le indicazioni per partecipare alla rivoluzione ambientale e di recarsi al più presto nei punti di raccolta per ritirare il proprio kit».

