Caos rifiuti, spuntano i furbetti: spazzatura lasciata in centro

15 Novembre 2023

La denuncia dei residenti: «La notte vediamo gente in auto che butta i sacchetti nei nostri cassonetti» Alcune strade si sono trasformate in discariche. La situazione peggiore nella zona del Conservatorio

PESCARA. A poco meno di un mese dall’avvio della raccolta porta a porta nel quartiere di Porta Nuova spunta fuori un altro problema. Alcuni residenti, invece di fare la differenziata, caricano i sacchetti dei rifiuti sulla propria auto per andare a buttare la spazzatura nei cassonetti del centro. La denuncia, con tanto di foto, è arrivata da alcuni residenti: «Vediamo ogni notte arrivare gente in macchina per scaricare i rifiuti nelle zone centrali. Abbiamo notato anche commercianti e titolari di negozi di alimentari».
Non a caso, quindi, da un mese a questa parte alcune strade del centro si sono trasformate in discariche a cielo aperto. La situazione peggiore è stata segnalata nella zona del Conservatorio musicale, tra viale Bovio e viale Muzii. Questo sarebbe l’effetto della decisione del Comune di rimuovere tutti i cassonetti a Porta Nuova. Così, i cittadini che magari non hanno ancora ritirato i kit per il porta a porta, oppure che si oppongono a fare la differenziata, preferiscono salire in auto e portare i propri rifiuti nella zona centrale dove ci sono ancora i cassonetti perché il porta a porta non è ancora partito. Con la conseguenza che la notte le strade del cuore della città si trasformano in discariche.
Per ovviare a problemi anche di questo genere, lunedì scorso, durante la seduta della commissione Ambiente del Comune, il presidente dell’Anaci, l’associazione che raggruppa gli amministratori di condominio, Marco Pierotti si è trovato d’accordo sulla proposta di realizzare delle mini isole ecologiche con i bidoni all’interno dei cortili e dei chiostri dei palazzi per agevolare alcune famiglie, ma soprattutto per evitare che i sacchetti dei rifiuti vengano lasciati davanti ai negozi e ai ristoranti.
«Abbiamo chiesto ad Anaci», ha fatto presente il presidente della commissione Ivo Petrelli, «di fare una nota ufficiale al fine di sensibilizzare ulteriormente la categoria a verificare, con i propri condomini, l’eventuale disponibilità di spazi interni ai palazzi, come chiostrine e cortili, da utilizzare per il conferimento differenziato dei rifiuti».
Questa iniziativa dovrebbe riguardare soprattutto la zona di viale Marconi-centro storico dove ci sono grandi palazzi con numerosi appartamenti e molte attività commerciali, locali di ristorazione e intrattenimento al pian terreno. «Quelli, dunque», ha affermato Petrelli, «che più di altri potrebbero avere una difficoltà oggettiva nel far convivere le esigenze delle famiglie. Ossia quelli che, dalle 21 a mezzanotte, devono lasciare i mastelli e le buste fuori dal portone di ingresso del proprio palazzo e i commercianti che, magari, alle 21 o alle 22 sono ancora nel pieno della propria attività con un andirivieni di clienti». Un altro problema che non fa decollare la differenziata a Porta Nuova sono le famiglie ancora senza i kit. Fino a venerdì scorso, erano più di mille quelle che non avevano ancora ritirato i mastelli e le buste per il porta a porta. Per questo, l’amministrazione comunale ha deciso di prorogare le consegne dei kit. Sia la postazione di piazza Grue, sia quella della stazione ferroviaria di Porta Nuova saranno operative fino a lunedì prossimo, mentre quella della stazione resterà ancora aperta dal 20 al 25 novembre.