Cappelle, due fratelli affittano i terreni con gli orti coltivati

3 Agosto 2018

Marco e Sandro Saccoccia si sono inventati un lavoro Raccolgono prodotti per i clienti in cambio di una retta

CAPPELLE SUL TAVO. Lo hanno chiamato «Il tuo orto», perché chi vuole può farlo suo. Deve solo interpellare i fratelli gemelli Marco e Sandro Saccoccia, di Cappelle sul Tavo, che possono mettere a disposizione un piccolo appezzamento di circa 100 metri quadrati e coltivarlo a orto, con il proprio duro lavoro, seminando i prodotti desiderati e lasciare al richiedente solo la raccolta da effettuare con le proprie mani. E, naturalmente, pagare una sorta di retta ai due coltivatori orticoltori fissata in 180 euro per tutta la stagione estiva che va da maggio ad ottobre.
L'anno scorso sono partiti con 22 ritagli di orto, ma oggi sono già a 64 e le richieste sono in crescendo. Loro sono gemelli in tutto, riconoscibili da bambini solo con segnali di diverso colore sull'abbigliamento, 25 anni da compiere, stessi studi superiori con diploma di geometra e frequenza della stessa università, la D'Annunzio di Pescara dove sono prossimi alla laurea triennale in Ingegneria della costruzioni.
«Condizionati dai ritmi della vita attuale, sempre troppo impegnati», raccontano, «ci dimentichiamo di quanto sia importante alimentarsi in modo sano. Spinti da tali motivazioni ci siamo posti come obiettivo il ritorno delle persone alla campagna, far vivere ai nostri figli l'esperienza che la terra ci ha sempre offerto e continuerà ad offrirci: riscoprire i veri gusti, i veri sapori, che il mondo attuale ci sta togliendo. Abbiamo dato la possibilità di far assaporare i frutti della terra dando continuo supporto ai clienti ed illustrando metodi ed usanze dell'agricoltura: i veri frutti della terra, partendo dalla lavorazione del terreno, alla concimazione rigorosamente naturale e piantando 12mila piante, completamente a mano, cosi come ci hanno insegnato i nostri genitori avvalendoci della loro professionalità ed esperienza che per anni hanno lavorato e amato queste terre».
Lo hanno fatto anche per essere impegnati ed indipendenti e avere introiti sufficienti per le loro spese e i loro studi. Hanno diviso un bell'appezzamento di terreno di oltre un ettaro in tante parcelle che concedono ai richiedenti issando il loro nome su ognuna di esse. Le seminano, le curano, le innaffiano ed eseguono ogni tipo di lavorazione con metodologia strettamente biologica per dare ai loro clienti prodotti genuini, garantiti, senza pesticidi e che danno tranquillità ai consumatori.
Non solo, chi si assicura il suo piccolo orto può andare ogni giorno a visitarlo, a veder crescere le loro piantine e pregustare il momento di portarle a tavola i frutti. «I nostri clienti», aggiungono i gemelli, «vengono dalla città, Pescara, Montesilvano, Città Sant'Angelo, Spoltore, Francavilla e in questo periodo che l'orto offre di tutto. Ogni sera dopo le 18,30 qui c'è un via vai frenetico per ritirare i prodotti in campagna e caricarli nelle auto. Del resto nessuno sforzo per gli affittuari se non il piacere di raccogliere direttamente dalla terra i loro prodotti.
“Il tuo orto” è anche su Facebook, dove si può leggere la piena soddisfazione dei clienti. Maria Pia, di Pescara, dice di essersi affidata completamente ai due gemelli: «Accetto i suggerimenti sul tipo di ortaggi da coltivare che trovo eccezionali». Gianvito, di Cappelle, non sta nella pelle per esaltare il lavoro dei due gemelli: «Ho realizzato con loro il mio sogno di avere un orto pur non possedendo un terreno». Fabio, di Montesilvano, quest'anno ha raddoppiato le coltivazioni prendendone anche una in inverno. Per informazioni chiamare il 338/6184260.
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