Cappelli in aria, che festa all’istituto Nostra Signora

Graduation day alla scuola pescarese, cerimonia con i docenti e i genitori Consegnati a quaranta studenti i diplomi di maturità e il celebre “tocco”
PESCARA. L'istituto Nostra Signora di Pescara ha consegnato domenica, alla maniera americana, i diplomi a tutti i ragazzi che hanno sostenuto la maturità nell'anno scolastico 2013/2014. Il 13 luglio per la scuola pescarese, infatti, è stato il Graduation day. Il dirigente scolastico, Gianfranco Zazzara, accanto alla direttrice e madre superiora, Candida Guardiani, ha presenziato, alle 18, la cerimonia di consegna, con il corpo docente al completo, gli oltre quaranta ragazzi che compongono le classi dell'ultimo anno del liceo scientifico e del liceo linguistico europeo e, ovviamente, tutti i loro familiari. Sono stati proprio Guardiani e Zazzara ad affidare nelle mani dei giovani il diploma (simbolico) e a mettere sulla loro testa il celebre “tocco”. Un discorso intenso ha dato l'arrivederci agli alunni, molti dei quali iscritti sin dal primo anno di scuola materna. Sorrisi e lacrime per il saluto finale, per la foto di rito con i cappelli in aria e per l'arrivederci ai professori che hanno accompagnato le classi nel loro percorso di studi e di formazione. L'evento è iniziato con la parata dei diplomati nell'Auditorium, ad aprire la fila il preside e i professori, preceduti da due ragazzi con la bandiera della scuola. Dopo il discorso di madre Candida Guardiani e del preside, è stata la volta dell'esibizione di un coro di dodici elementi che ha anche fatto da cornice alla consegna delle pergamene, con quattro brani. Tutti in piedi per il gran finale con un applauso speciale ai due diplomati con 100 e lode: Alessandro Pizzuto e Mario Cirillo. «È stata una cerimonia bellissima e toccante», ha commentato il preside Zazzara, «un momento ricco di emozione e di soddisfazione per tutti: genitori, alunni, docenti e suore. Ci siamo sentiti una grande famiglia, proprio come è sempre stato in questi cinque fantastici anni». Liberato, padre di uno dei diplomati, ha aggiunto: «Io e mia moglie ci siamo commossi durante la cerimonia, è il coronamento di un cammino lungo sedici anni in un ambiente sereno che ha dato tanto ai ragazzi, ora auguriamo a tutti un futuro radioso».
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