Carabinieri, lavori finiti: pronta la nuova caserma

MANOPPELLO . È pronta la nuova caserma dei carabinieri di Manoppello. Si sono conclusi i lavori di costruzione dell'immobile, situato in via D'Annunzio, a ridosso della Tiburtina, su un’area di circa...
MANOPPELLO . È pronta la nuova caserma dei carabinieri di Manoppello. Si sono conclusi i lavori di costruzione dell'immobile, situato in via D'Annunzio, a ridosso della Tiburtina, su un’area di circa 750 metri quadrati precedentemente di proprietà Staccioli, poi ceduta al Comune attraverso un accordo di programma nel 2003. L’intervento, per un importo complessivo di 1 milione e 160 mila euro, è finanziato con un contributo regionale di 900 mila euro (fondi Masterplan 2018) e con ulteriori 260 mila euro di fondi comunali. La nuova caserma (non è ancora stabilita la data di inaugurazione) si presenta come un fabbricato dalla planimetria quadrata, articolato su quattro livelli: un seminterrato destinato ad autorimessa e locali accessori, un piano rialzato con uffici e alle funzioni istituzionali dell’Arma, un primo piano riservato a due abitazioni e un sottotetto. Lo stabile è stato realizzato rispettando tutti i parametri previsti in tema di edilizia sostenibile e risparmio energetico con produzione autonoma di energia elettrica e termica, attraverso pannelli solari. L'attuale stazione dei carabinieri, al comando di Marco De Vito, si trova nel parco Arabona e ha competenza giurisdizionale anche su Serramonacesca. Il sindaco, Giorgio De Luca: «I lavori avviati nel settembre 2019 e appaltati alla ditta Di Prospero sono andati avanti, nonostante lo stop forzato nei mesi di lockdown e le difficoltà dovute all’emergenza Covid. La struttura sarà in grado di rispondere alle esigenze di sicurezza del territorio, poiché realizzata in posizione strategica: vicino la stazione ferroviaria, a ridosso dell’ingresso dell’autostrada e in corrispondenza dell’Interporto, e permetterà il controllo sulle principali aree di accesso della città». Contestualmente «l’amministrazione ha ultimato la sistemazione dell’area circostante adibita a parcheggio, con la piantumazione di alberature e aree verdi. Per la consegna», conclude De Luca, «mancano solo i passaggi legati alle utenze e le definizioni delle convenzioni». (c.co)

