Caramanico, 3 giorni per sapere tutto su salute e benessere

Torna dal 2 al 4 giugno il festival dedicato al vivere bene Rassegne, musica e filosofia nella città delle terme
╘ di Walter Teti
CARAMANICO TERME. Una tre giorni di eventi per la seconda edizione del Festival del Benessere, ideato lo scorso anno dal sindaco Simone Angelucci, quest'anno accolto nella cornice dell'Abruzzo Open Day, dal 2 al 4 giugno prossimi. «Un evento pensato» spiega Angelucci «per ridare centralità al tema del benessere, inteso come cura dell'individuo e del corpo e anche come concetto universale di diritto alla salute e alla felicità».
Caramanico è nota come il principale centro termale abruzzese, città dispensatrice di salute e di occasioni per stare bene. Gli storici ne parlano già dal 1576 come sede di visite per decine di pellegrini in cerca di «ristoro e cura per la pelle, grazie alla miracolosa acqua termale che vi sgorga». Poi la nascita dello stabilimento termale nel 1901, che la consacra centro sanitario e di cura. E ancora, l'avvento dell'era del benessere che Caramanico interpreta non solo con l'uso delle acque solfuree, ma anche con l'esclusività del contesto naturale e identitario nel quale è immersa, ai piedi della Majella.
«Vorremmo che questa fosse la sede della discussione sul tema del benessere individuale e sociale, della qualità della vita e dell'interazione tra cura dell'individuo e politiche di attenzione alle comunità» riprende il sindaco «e il Premio benessere un'occasione per porre all'attenzione i programmi e le azioni svolte, che hanno favorito la salute».
Mostre, escursioni, meditazioni, conferenze, concerti, e il momento centrale del conferimento dei premi compongono la manifestazione che ha l'obiettivo di declinare i tanti significati del concetto di benessere e farne occasione di riflessione e di prospettiva. Fra i nomi premiati l'anno scorso, la ginnasta Fabrizia D'Ottavio, la ricercatrice Daniela Uberti, esperta in acque termali; Rita Borsellino, Giuliano Pisapia, già sindaco di Milano, il sociologo Aldo Bonomi, il direttore di Alce Nero Lucio Cavazzoni, il giornalista Donato Speroni, l'artista Simone Notari. Quest'anno il festival, sotto la direzione scientifica del filosofo Giovanni Bongo, si apre ai temi del benessere collettivo. Si parlerà di giovani, di risorse delle comunità rurali, ma anche di musica per il benessere e di cura filosofica. «Il tutto», puntualizza Angelucci, «nel contesto delle Giornate del Benessere e della Bellezza, promosse dalla Dmc Terre Pescaresi diretta da Domenico Francomano, che contribuirà a presentare, con l'Abruzzo Open Day, un comprensorio, quello della Majella pescarese, ricco di occasioni per stare bene, perché originate dall'esclusività del binomio tra una delle più importanti acque termali d'Italia e uno dei siti più ricchi di biodiversità a livello europeo.
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