Caramanico, boom di turisti a Capodanno

2 Gennaio 2022

CARAMANICO TERME. La calda giornata di ieri, con il sole che ha illuminato la montagna e l'intera valle dell'Orfento, è stata la calamita che ha attirato in paese circa tremila turisti, come emerge...

CARAMANICO TERME. La calda giornata di ieri, con il sole che ha illuminato la montagna e l'intera valle dell'Orfento, è stata la calamita che ha attirato in paese circa tremila turisti, come emerge da una stima eseguita dagli organi comunali, con arrivi già dalle prime ore del mattino.
«Persone», spiega il vice sindaco Antonio De Vita, «giunte qui con l'intenzione di trascorre in paese la giornata del Capodanno. Ci siamo trovati immediatamente con i parcheggi auto pieni e tanti visitatori in giro per le vie del centro, nei locali, nei negozi e nei luoghi caratteristici del paese, con le loro emergenze storiche, architettoniche e naturalistiche». «Un evento», va avanti De Vita, «che ci ha resi oltremodo orgogliosi e che ci ha impegnati al controllo continuo della sicurezza soprattutto nel centro abitato».
Un flusso di avventori che si è unito ai tanti turisti che hanno affittato camere in alberghi e bed&breakfast e che ha richiesto un impegno maggiore degli operatori della Protezione civile addetti a presenziare le strade per un maggiore controllo del rispetto delle norme anti-Covd e svolgere il servizio di sicurezza in raccordo con gli operatori della Croce rossa. Una attività, questa, che si svolge giornalmente in paese, dove «per la prima volta dopo qualche decennio», fa notare l'assessore al turismo Nicola Orsini, «si registra l'en plein di tutte le strutture ricettive e di ospitalità e che ha dato una vera boccata di ossigeno alle attività commerciali».
Del resto, proprio a causa del contenimento della diffusione del contagio Covid, sono state cancellate dal programma le proposte di divertimento collettivo, come il trenino dei bambini, i giochi di società, e la migliore offerta per i visitatori è stata quella di presentare il paese così com’è, nella genuinità della sua accoglienza della sua ricchezza ambientale. «Sono solo tre», riferisce ancora De Vita, «i casi ufficiali registrati di infezione da Covid, regolarmente in quarantena. Questo ha favorito sicuramente la scelta del nostro paese quale meta ideale per trascorre un Capodanno in sicurezza all'aria aperta».