Caramanico, sì della Regione ai lavori salva-cattedrale
CARAMANICO TERME. A giorni, a poco più di un anno dal parziale cedimento nel tetto della navata centrale, causato dalla doppia emergenza "neve-sisma", inizieranno i lavori di restauro della...
CARAMANICO TERME. A giorni, a poco più di un anno dal parziale cedimento nel tetto della navata centrale, causato dalla doppia emergenza "neve-sisma", inizieranno i lavori di restauro della bellissima Cattedrale barocca di Caramanico Terme, uno dei gioielli d’Abruzzo. Giovedì scorso, infatti, il Centro Operativo Regionale della Protezione Civile Abruzzo ha rilasciato il nulla-osta sul progetto predisposto dal Comune. A comunicarlo è il sottosegretario della giunta regionale, con delega alla Protezione civile, Mario Mazzocca. «Ricordo come, nell’attesa della definizione delle procedure del finanziamento di 1,5 milioni di euro per le “Opere di consolidamento e restauro della Chiesa di Santa Maria Maggiore”», dice Mazzocca, «con il sindaco, Simone Angelucci, ci attivammo per chiedere un intervento provvisorio in grado di scongiurare ulteriori danni da agenti atmosferici. Tant’è che negli ultimi mesi si sono tenuti svariati incontri con il Segretariato Mibact per preordinare un intervento tampone in grado», conclude, «sia di preservare il bene dalle intemperie sia di non incidere negativamente sul prosieguo dei lavori».

