Caramanico, torna la delegazione bavarese

27 Agosto 2015

Tre giorni di visite per consolidare il gemellaggio con Kirchheim e promuovere attività economiche

CARAMANICO TERME. Dopo l'annuale festa celebrata a Caramanico, lo scorso maggio, con una delegazione di oltre 50 cittadini di Kirchheim Bei München, la città tedesca della Baviera gemellata con il paese termale della Majella sin dal 1998, il sindaco di Kirchheim, Maximilian Böltl, accompagnato dal “terzo sindaco” dell’unione dei comuni Kirchheim-Heimstetten, Gerd Kleiber, sarà in visita istituzionale a Caramanico da domani al 31 agosto.

Gli amministratori tedeschi, con il loro staff, saranno accolti dal primo cittadino, Simone Angelucci, che li accompagnerà in visita, insieme agli amministratori comunali, nei luoghi più importanti della cittadina, alla scoperta delle realtà sociali ed economiche del centro termale.

Nella tre giorni di visite, sono in programma riunioni istituzionali e momenti conviviali con la partecipazione dei componenti del comitato di gemellaggio, che da anni sostiene le iniziative di scambio culturale con la cittadina bavarese. «Il gemellaggio, nato ormai 17 anni fa in virtù dell’amicizia tra i complessi bandistici dei due paesi, è cresciuto sotto la buona stella della musica e dell’amicizia tra i popoli europei» commenta il sindaco Angelucci, «si è nel corso degli anni arricchito di nuovi contenuti di conoscenza e confronto culturale, economico e sociale: i tedeschi sono al primo posto tra gli stranieri che visitano il nostro territorio, e l’amicizia con Kirchheim potrà aiutare Caramanico anche nella promozione del turismo e della fruizione di un comprensorio montano da sempre molto apprezzato per il trekking, lo sci alpinismo e la mountain bike, dagli amici d’oltralpe».

Il gemellaggio scaturì da un incontro dei cittadini delle due comunità in Austria dove vi fu un convegno sulla musica, arte che a Caramanico è molto praticata per la presenza in paese dell'Accademia Marino da Caramanico. A stringere l'amicizia e siglare la fraternità furono gli allora sindaci Mario Mazzocca e Heinz Hilger: l'uno ha lasciato dopo dieci anni, per puntare a candidarsi alle elezioni regionali con Sel, pur potendo avere il terzo mandato da sindaco; l'altro, mollando addirittura per 25 anni.

Un quarto di secolo che è trascorso nella consolidata fraternità con Caramanico. Fra i segni indelebili incisi nel patto di amicizia, l'intitolazione delle vie Kirchheim a Caramanico e Caramanicostrasse a Kirchheim; un Tholos in pietra, testimonianza delle origini pastorali realizzato dai caramanichesi a Kirchheim e l'impianto dei tedeschi a Caramanico del Mailbaum; l'albero di maggio che in Baviera è simbolo di prosperità.

Walter Teti

©RIPRODUZIONE RISERVATA