Caramanico tra i borghi più belli Ecco la nuova piazza Marconi

10 Ottobre 2019

CARAMANICO TERME. Ultimati i lavori di riqualificazione della centralissima piazza Marconi, finanziati con i fondi del Masterplan Abruzzo. «Il nostro Comune», spiega il consigliere di Uniti per...

CARAMANICO TERME. Ultimati i lavori di riqualificazione della centralissima piazza Marconi, finanziati con i fondi del Masterplan Abruzzo. «Il nostro Comune», spiega il consigliere di Uniti per Caramanico ed ex vice sindaco Giovanni Conte, «è risultato assegnatario di 140mila euro ottenuti in virtù della certificazione del paese come uno dei Borghi più belli d’Italia, risorse utilizzate per recuperare lo spazio urbano e rendere accogliente la principale porta di accesso al centro cittadino».
Un finanziamento ottenuto dello scorso esecutivo regionale del presidente Luciano D’Alfonso e dell’allora sottosegretario Mario Mazzocca, che ha consentito di aggiungere un importante tassello al progetto di valorizzazione del paese, voluto dall’ex sindaco Simone Angelucci e dalla sua amministrazione.
Sono i consiglieri Mario Mazzocca ed Emanuele Marinucci a ricordare i presupposti del progetto scaturito da un’idea nata dall’esigenza «di intravedere e realizzare ciò che la piazza non riusciva a regalare ai residenti in termini identitari ed aggregativi, e ai fruitori, in termini estetici e identificativi. Si è partiti dalla forza caratteristica che circonda Caramanico: l’acqua, come elemento naturale dei due fiumi che circondano il paese, l’Orta e l’Orfento; e da un secondo aspetto, quello emozionale, che restituisce al fruitore i valori della grande natura circostante». Dunque un progetto e un lavoro perfettamente integrati con il territorio e con i valori del tessuto cittadino che rendono compiuto l’ambiente urbano.
«Una sfida», conclude Conte, «non solo per quanto riguarda il decoro urbano, ma anche concettuale e di forte connotazione rispetto all’immagine della Terra di Benessere, che il Comune affidò a suo tempo alla capacità dell’architetto Maurizio Oranges, progettista, e del professor Michele Lepore, associato di Tecnologia dell’architettura e consulente esterno. Dunque piazza Marconi sarà sito di rinnovata accoglienza, simbolo di acqua e natura, immagine autentica del luogo di ritrovo dei caramanichesi e di benvenuto per i visitatori».
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