Carenza di pediatri in città Il sindaco: «La Asl ci aiuti»

Nuova emergenza per il pensionamento di tre medici, ora ne restano solo due Russo: «Serve subito una soluzione per continuare a garantire l’assistenza»
FRANCAVILLA. Continua ad agitare l'utenza la carenza di pediatri che rischia di verificarsi a Francavilla a partire dall'inizio di marzo. Un problema che era stato portato all'attenzione delle istituzioni già dalla fine di novembre, tamponato per il momento dall'intervento della Asl di Chieti, ma ancora in evoluzione e per il quale occorre trovare una soluzione definitiva. A fine novembre è andata in pensione la dottoressa Valeria Pace, i cui pazienti sono stati assorbiti dal lavoro delle colleghe Maria Teresa Petitti e Liliana Di Giovine. La novità di questi giorni arriva poi dall'imminente pensionamento dell'altra pediatra, Silvana Vincolato, attualmente in malattia e sostituita da Roberto Troiani.
Vincolato però ha fatto sapere che anche lei andrà in pensione a fine mese, facendo venir meno anche la sostituzione. Inoltre, a fine febbraio il terzo pensionamento dovrebbe essere quello del dottor Tommaso Rapino. In questo modo, rispetto a quanto accaduto fino alla fine dello scorso anno, l'utenza che a Francavilla conta oltre 3mila ragazzi vedrebbe assottigliarsi il numero di professionisti a cui rivolgersi, che di fatto andrebbe a perdere tre unità. Va detto che la Asl si è già mossa, e sta continuando a farlo per scongiurare una carenza: in prima battuta ha trovato un sostituto per la dottoressa Vincolato, poi ha aperto un ambulatorio specifico all'interno dell'ex Padovano, operativo il lunedì, mercoledì e venerdì pomeriggio dalle 15 alle 18 e affidato al dottor Ceglie, che almeno per il momento rimarrà operativo. Di pari passo è stato pubblicato un bando per cercare di individuare nuove figure da introdurre sul territorio, ma ci sono tempi tecnici da rispettare.
«Dopo una breve parentesi, torniamo ad avere carenza di pediatri nella nostra città», spiega il sindaco di Francavilla Luisa Russo. «Una situazione annunciata, per la quale avevo chiesto alla Asl rassicurazioni, che si sono rivelate temporanee. Nessuna assistenza alle famiglie deve essere scippata alla città. Francavilla ha sempre ragionato in un’ottica estremamente collaborativa con la Asl di Chieti, cui abbiamo fornito in comodato gratuito numerosi locali, ma non vogliamo rinunciare ad alcun servizio. Attendo risposte certe dalla Asl su questo tema, perché si trovi presto una soluzione».

