«Carenza di sangue, donare è sicuro»

26 Gennaio 2022

Appello delle associazioni abruzzesi: bufale sui vaccinati, controlli sempre puntuali

PESCARA. «Donare sangue è sicuro e necessario». L’appello arriva da Avis Abruzzo, Croce Rossa Abruzzo, Fidas Abruzzo, Ados Lanciano e Fratres. E fa seguito all’allarme dei giorni scorsi, causato di una preoccupante carenza di sangue nelle strutture sanitarie abruzzesi. «Donare sangue è sempre necessario, le altre patologie non vanno in ferie causa Covid, la pandemia complica un po’ le cose ma questo non ci spaventa di certo», sottolineano le cinque associazioni e federazioni di volontariato, «i donatori anche nei momenti più critici della pandemia hanno continuato, senza clamore, la loro insostituibile opera, accedono ai punti di raccolta nel rispetto di tutte le regole sanitarie vigenti, hanno imparato che ci vuole un po’ di tempo in più, sono pazienti e ordinati. Da qualche giorno è stato messo in rete e sui social un comunicato addirittura farneticante, secondo il quale il sangue dei donatori che hanno fatto il vaccino non è sicuro. Non solo sono notizie false, sono pericolose e incivili, offendono e vanificano il lavoro delle associazioni e delle federazioni di donatori che, in un momento cosi difficile, si dannano l’anima per non far mancare il sangue ai malati; cosa non facile specie nell’ultimo mese visto il gran numero di persone contagiate tra le quali, inevitabilmente, molti donatori. I centri di raccolta pubblici e associativi sono stati i primi ad adottare tutte le regole, compresi i percorsi differenziati, la sanificazione dei locali, la separazione fisica dagli altri ambienti, il distanziamento. Il personale che vi opera oltre a vaccinarsi è sottoposto a controlli continui e dotato di tutti i presidi necessari. Invitiamo i donatori», sottolineano Avis, Cri, Fidas, Ados e Fratres, «a recarsi con tranquillità nell’abituale punto di raccolta del quale conoscono la professionalità, vaccinatevi con tranquillità e donate con altrettanta fiducia, quella di sempre. Siamo in un momento complicato, gli interventi rimandati causa pandemia si dovranno fare a breve e al momento viviamo una forte carenza, per assicurare il sangue a tutti dobbiamo fare un piccolo sacrificio in più».