Carenza idrica e maxi liste d’attesa: si corre ai ripari

Acqua dal fiume Trigno (60 litri al secondo) per l’emergenza in atto nel Chietino E nel Teramano autorizzato il prelievo dal pozzo di Villa Lempa (5 litri/secondo)
L’AQUILA. Dalla carenza idrica alle liste d’attesa. La giunta Marsilio, riunitasi ieri pomeriggio, cerca di far fronte alle emergenze. Sono state così approvate le misure per l’approvvigionamento idrico nel comprensorio dell’Ambito Chietino.
La delibera autorizza l’Ersi (Ente regionale del servizio idrico integrato), fino alla data del 31 dicembre 2024, al prelievo dal fiume Trigno, mediante la traversa in località Pietrafracida nel comune di Lentella, della portata stimabile in circa 60 litri al secondo di acqua, e comunque in un quantitativo tale da garantire il rilascio di almeno il 50% del valore di portata di Dmv (deflusso minimo vitale) previsto. Via libera anche alle misure necessarie per l’approvvigionamento idrico nell’ambito del sistema acquedottistico teramano, con conseguente necessità di attivare il pozzo esistente in località Villa Lempa del comune di Civitella del Tronto, consentendo il prelievo di acqua per garantire i volumi necessari per l’uso idrico potabile, evitando riduzioni di portata erogata, turnazioni e funzionamenti intermittenti. La captazione di acqua in caso di necessità ed in emergenza è autorizzata per una portata massima di 5 listi al secondo mediante l’emungimento di acqua dal pozzo esistente ubicato in località Villa Lempa per un periodo di otto mesi.
SANITà.
Su proposta dell’assessore Nicolettà Verì, sono stati approvati i Bilanci d’Esercizio 2023 della Asl di Teramo e dell’Asl Lanciano Vasto Chieti a seguito di intervenute modifiche e integrazioni chieste il 26 luglio scorso da Dipartimento regionale della Sanità. Con atto deliberativo è stata poi disposta la ripartizione integrale delle risorse e l’approvazione del piano operativo di recupero delle liste di attesa relativo al 2024. L’importo complessivo di 11.023.976 euro è stato così suddiviso: Asl Avezzano, Sulmona, L’Aquila 2.493.383 euro; Asl Lanciano-Vasto-Chieti 3.222.185 euro; Asl Pescara 2.711.612 euro; Asl Teramo 2.596.795 euro.
La giunta ha inoltre recepito l’accordo Governo-Regioni per la realizzazione da parte di queste ultime degli obiettivi sanitari di carattere prioritario e di rilievo nazionale per l’anno 2023 con l’individuazione delle linee progettuali e dei vincoli economici.
Le linee progettuali sono le seguenti: 1) percorso diagnostico terapeutico condiviso e personalizzato per pazienti con multicronicità; 2) promozione dell’equità in ambito sanitario; 3) costituzione e implementazione della rete della terapia del dolore e sviluppo delle cure palliative e della terapia del dolore in area pediatrica; 4) Piano nazionale Prevenzione; 5) tecnologia sanitaria innovativa come strumento di integrazione ospedale territorio – anche in relazione alla fase post pandemica. Le risorse assegnate alla Regione Abruzzo, per l’anno 2023, ammontano complessivamente a 19.277.147 euro tra le quattro Aziende sanitarie locali.
AGRICOLTURA.
Approvato lo schema di “Accordo di Finanziamento per la Concessione di contributi a fondo perduto sotto forma di abbattimento del tasso di interesse in favore delle imprese agricole danneggiate dalle avverse condizioni atmosferiche verificatesi nel 2023. Nel comunicato diffuso ieri dalla Regione non sono riportati però altri particolari.
UNIVERSITà.
Tra le altre delibere segnaliamo quella che formalizza l’accordo di collaborazione, mediante stipula di apposita convezione tra la Regione Abruzzo e le Università degli studi dell’Aquila e di Chieti-Pescara, per assicurare l’attuazione dell’intervento Pnrr “Sviluppo delle competenze tecniche-professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario. Sub-misura: corso di formazione manageriale”. Le università vengono così individuate come enti di formazione per l’erogazione della formazione manageriale del sistema sanitario regionale
INFRASTRUTTURE.
Infine, su proposta dell’assessore Umberto D’Annuntiis, è stato autorizzato il provvedimento di approvazione per la costruzione ed esercizio della cabinovia a dieci posti ad agganciamento automatico, nel comune di Rivisondoli, in sostituzione della attuale telecabina esaposto RC04 “Vallone – Monte Pratello”. (c.s.)
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