Carenza idrica, mobilitazione per portare i cittadini in Consiglio

Partito il volantinaggio del gruppo Alleanza Verdi-Sinistra e Radici in Comune nei mercati rionali: «Troppi disagi per famiglie ed attività economiche, serve un programma per ridurre i disservizi»
PESCARA. Si punta alla massima partecipazione della città per il consiglio comunale sull’acqua dell’8 ottobre. Il presidente Gianni Santilli ha convocato per le 16 di martedì prossimo una seduta straordinaria e aperta. Al centro del dibattito c’è l’emergenza idrica. Una situazione che ha superato persino la grossa crisi del 2021 che pure era stata pesantissima, ma che con la fine del caldo torrido di fatto si era conclusa. Stavolta gli ammanchi nei serbatoi, come ha detto giorni fa la presidente dell’Aca Giovanna Brandelli, sebbene dopo l’estate si siano ridotti, ci sono ancora, motivo per cui la società acquedottistica è costretta a continuare con le chiusure notturne che probabilmente proseguiranno per tutto il mese di ottobre.
L’assemblea di martedì ha come ordine del giorno cause e azioni in corso per il superamento dell’emergenza idrica e prospettive di intervento. Un tema che verrà dibattuto dai consiglieri, ma anche da rappresentanti dell’Aca - probabilmente parteciperanno la presidente Brandelli, o il direttore generale Marco Santedicola o il direttore tecnico Lorenzo Livello - rappresentanti delle associazioni e cittadini. A coinvolgere questi ultimi sono i rappresentanti del gruppo consiliare Alleanza Verdi-Sinistra e Radici in Comune che stanno promuovendo un’attività di volantinaggio nei mercati rionali. Dopo un primo presidio mercoledì al mercato di piazza Duca, si proseguirà oggi a quello dei Colli e lunedì allo Stadio. «Facciamo chiarezza sulla crisi idrica che, anche quest’estate, ha lasciato a secco i rubinetti della città. Il gruppo consiliare di Alleanza Verdi-Sinistra e Radici in Comune ha richiesto insieme alle altre forze di opposizione un consiglio comunale straordinario sull’emergenza idrica.
I disagi che i pescaresi sopportano dall’inizio dell’estate e le risposte superficiali ed evasive che ormai da anni l’amministrazione Masci ci propina sono la dimostrazione di una mancanza di volontà di affrontare seriamente il problema e di assumersi la responsabilità di governare questa crisi», affermano dal gruppo. «Servono progettualità di lungo respiro e investimenti certi per ridurre la dispersione dell’acqua potabile che supera il 50 per cento nelle nostre reti colabrodo. Serve un programma per ridurre i disservizi attraverso nuove strategie a tutela dell’acqua come bene comune».
Avs- Radici in Comune è tra i firmatari insieme alle altre forze di opposizione di centrosinistra e al gruppo di Domenico Pettinari di due istanze parallele, firmate gli uni dagli altri, di convocazione della seduta di consiglio in sessione aperta, per ascoltare le necessità del territorio, ma soprattutto trovare soluzioni per non rivivere di nuovo una estate coi rubinetti a secco, con tutti i disagi che famiglie e attività economiche hanno subìto e continuano a subire. Chi volesse partecipare con un intervento alla seduta di martedì dovrà inviare una richiesta alla Presidenza del Consiglio all’indirizzo di posta elettronica presidente.consiglio@comune.pescara.it, entro le 12 di lunedì 7 ottobre.

