Caritas: rissa nel cortile, 4 arresti

5 Febbraio 2015

Lite per futivi motivi tra un somalo e tre ivoriani, spuntano coltelli e forbici

PESCARA. Rissa tra giovani stranieri, con tanto di coltelli e forbici, martedì sera, nel cortile della Caritas in via Alento. L'intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse.

Ma il bilancio finale è stato comunque pesante: quattro arresti. Si tratta di tre ivoriani di 20, 25 e 27 anni e di un somalo 27enne (nelle foto a fianco), tutti accusati di rissa, lesioni personali e porto di armi da taglio.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Pescara, diretti dal capitano Claudio Scarponi, attorno alle 23, nel cortile della struttura, per futili motivi è scoppiata una lite che ha coinvolto inizialmente il 27enne somalo e un 25enne della Costa d'Avorio. In pochi minuti, la lite si è trasformata in una zuffa. In aiuto di quest'ultimo, sono arrivati i due connazionali e la situazione è rapidamente precipitata.

Mentre i quattro si azzuffavano sono spuntati fuori un coltello e delle forbici, che hanno procurato lievi lesioni al somalo e all'ivoriano. Qualcuno ha dato l’allarme e in pochi minuti sul posto sono piombati i militari dell'Arma, che hanno bloccato i quattro stranieri e recuperato le armi da taglio.

Il pronto intervento dei militari ha evitato che la rissa tra gli extracomunitari sfociasse in una tragedia.

Ieri mattina, i quattro sono comparsi davanti al giudice per le indagini preliminari, che ha provveduto alla convalida degli arresti.

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