“Caro Babbo Natale fai vivere a lungo la mia bisnonna”

21 Dicembre 2017

Gli alunni della Pineta Dannunziana scrivono al vecchio con la barba bianca arrivato nel centro recapito delle Poste

PESCARA. Scrive il piccolo Enio: “Caro Babbo Natale, oltre ai giochi che poi ti chiederò... vorrei solo un piccolo favore in più: i miei nonni sono tutti morti e mi rimane solo una bis nonna, per favore fammela vivere ancora a lungo grazie...”. Chissà se il Babbo Natale delle Poste potrà accontentare tutti gli alunni delle classi 3ª A e 3ª B della primaria Pineta Dannunziana. Certo è stata una grande mattinata di festa e stupore, ieri, nel centro di recapito di via Volta. Protagonisti 50 bambini che hanno fatto visita al centro postale per spedire le loro letterine al vecchio con la barba bianca.
Accompagnati dalle insegnanti Adriana Bizzarri, Eleonora Silverio, Mirella Sticca e Mariarosaria Piccorossi, che hanno coordinato le classi nel progetto, i ragazzi hanno prima assistito a una lezione tenuta dalla responsabile Qualità della struttura, Maria Ciccarone, sui processi di lavorazione della corrispondenza, poi hanno letto le loro speranze per questo Natale e, infine, hanno imbucato le letterine in una speciale cassetta allestita per l’occasione. Tanta meraviglia ha accompagnato l’ingresso in sala di Babbo Natale, che si è fermato a scherzare con i piccoli, regalando loro sorrisi, sorprese e foto ricordo. Ora tutti i desideri scritti dai bambini sono stati presi in carico dai “Postini di Babbo Natale”, che in un secondo momento recapiteranno a tutti i bambini la risposta. E se per Enio la mancanza più grande è quella dei nonni che non ci sono più, per Chiara, quest’anno, sarà più importante avere “365 fiocchi (per capelli a molletta), tutti di colori diversi, la Fabbrica di cioccolata (libro) e poi un desiderio: la pace nel mondo”.
Insomma, compiti sempre più difficili attendono Babbo Natale! Nella risposta, i bambini troveranno sicuramente dei giochi pensati per stimolare la loro creatività e fantasia, degli adesivi e una letterina scritta da Babbo Natale “in persona” con la sua speciale calligrafia. I genitori o i bambini più digitali, su Google Play e Apple Store possono inoltre scaricare l’app “L’Abbecedario di Natale”: un gioco per creare disegni animati da condividere via web e sui social con amici e parenti. Quella di Pescara è la seconda tappa abruzzese del progetto di Poste Italiane: lunedì, il tour era partito da Sulmona, venerdì l’ultimo appuntamento a Teramo. In tutta Italia, sono 250 gli eventi organizzati. Nella scorsa edizione, in tutta Italia, sono state circa 170mila le letterine, quest’anno, al 10 dicembre, eravamo gia oltre quota 130mila.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.