Caro bollette: la guida per i bonus di luce e gas

11 Febbraio 2022

Chi ha diritto a riduzioni anche di 600 euro e chi al pagamento a rate 

Con le aziende e le famiglie che stanno pagando a caro prezzo l'aumento delle bollette di luce e gas, il Governo prova a tamponare l'emergenza. E interviene con una serie di misure per il primo trimestre dell'anno: dal potenziamento del bonus sociale per le famiglie in difficoltà all'Iva al 5% sul gas, passando per la riduzione degli oneri generali di sistema. Tra gli altri interventi anche un piano di rateizzazione, di massimo 10 mesi, per chi non riesce a pagare. Nel complesso la somma messa a disposizione per combattere il rincaro di luce e gas ammonta a 3,8 miliardi di euro.
GLI AIUTI. L'Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, ha stimato nel 65% l'aumento medio della bolletta dell’elettricità e del 59,2% quello del gas. A fronte dei rincari, la legge di Bilancio 2022 è intervenuta mettendo in campo diverse misure: 1,8 miliardi di euro per la riduzione degli oneri generali di sistema per l’elettricità, 480 milioni di euro per la riduzione degli oneri generali di sistema del gas e 912 milioni di euro per il potenziamento dei bonus bollette.
Ulteriori interventi sono stati previsti dal decreto Sostegni ter per le medie e grandi imprese con utenze di potenza superiore a 16,5 kW, incluse le industrie connesse in media o alta tensione. Sono allo studio del governo anche ulteriori interventi.
BONUS SOCIALE. Il bonus bollette 2022, che prevede riduzioni per i mesi di gennaio, febbraio e marzo, viene riconosciuto ai clienti domestici in situazioni economiche svantaggiate o in gravi situazioni di salute.
Per il primo trimestre dell'anno l'Arera ha garantito un aiuto per le famiglie in difficoltà di circa 600 euro: 200 euro per l’elettricità, a supporto di nuclei familiari con 3 o 4 componenti e 400 euro per il gas, per famiglie fino a 4 componenti, con riscaldamento a gas.
I destinatari del bonus sono, in particolare, le famiglie che hanno un Isee inferiore a 8.265 euro annui, i nuclei familiari numerosi con almeno 4 figlie e un Isee di 20.000 euro annui, i percettori di reddito o pensione di cittadinanza e gli utenti in precarie condizioni di salute utilizzatori di apparecchiature elettromedicali.
COME OTTENERLO. Per le prime tre categorie, l’agevolazione sarà riconosciuta in automatico con una riduzione delle bollette. Una possibilità resa operativa dal 2021, grazie alla collaborazione tra Arera, l’Inps e Acquirente Unico, che forniscono i necessari dati Isee.
Per gli utenti con grave malattia e precarie condizioni di salute lo sconto spetta a prescindere dal Isee. In quest'ultimo caso, per poter fruire del bonus in bolletta è necessario presentare un’apposita domanda. La richiesta si presenta al Comune di residenza, utilizzando i moduli messi a disposizione. Alla domanda bisognerà allegare il certificato della Asl che attesti la grave situazione di salute, la necessità di utilizzo di apparecchiature elettromedicali, la tipologia delle stesse e l’indirizzo presso cui è installata, il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato e il modulo compilato.
RATEIZZAZIONI. Il Governo andrà in aiuto anche delle famiglie che non riescono a pagare le bollette nel primo trimestre di quest'anno con un piano di rateizzazione di durata non superiore a 10 mesi.
Le modalità del pagamento delle singole rate, senza l’applicazione di interessi a carico dei clienti domestici in condizioni di morosità, sono stabilite dall’Arera. In linea di massima il piano di rateizzazione deve avere le seguenti caratteristiche: una periodicità di rateizzazione pari a quella di fatturazione ordinariamente applicata al cliente finale, con un numero di rate complessivamente pari al numero di fatture emesse di norma in 10 mesi e ciascuna di valore non inferiore a 50 euro e una prima rata di valore pari al 50% o dell’importo oggetto del piano di rateizzazione e quelle successive di ammontare costante. Tuttavia, il venditore può proporre un accordo diverso, che però rispetti le condizioni stabilite dalla legge di Bilancio 2022.
Altre due misure contenute nella legge di Bilancio sono l’annullamento degli oneri generali di sistema e la riduzione dell’Iva sul gas, con aliquota agevolata al 5 per cento che si applica alle bollette del gas metano destinato a usi civili e industriali. Interventi straordinari sugli oneri di sistema erano già stati previsti per l’ultimo semestre 2021.