Caro bollette, luminarie a tempo «Saranno accese solo per la sera»

L’aumento dei costi della corrente elettrica non spegne la città ma riduce gli orari di illuminazione Comardi: «Le luci resteranno spente di notte». Niente pista del ghiaccio: consumerebbe troppo
MONTESILVANO. Il caro bollette non spegne il Natale in città, ma lo riduce a determinate fasce orarie. È questa la strada scelta dall’amministrazione comunale di Montesilvano che ha deciso di non costringere gli operatori e le famiglie a rinunciare alla magia delle luminarie natalizie, ma di limitarne l’accensione per diminuire l’impatto sulle casse comunali. La decisione era stata già anticipata dal sindaco Ottavio De Martinis ai commercianti nei giorni scorsi. «So che questo è un periodo in cui bisogna limitare i consumi per contrastare il caro bollette», aveva sottolineato il primo cittadino nel corso di una riunione con Confesercenti Pescara e con l’associazione di commercianti Montesilvano nel cuore, «ma non ritengo giusto risparmiare proprio sulle luminarie che creano l’atmosfera giusta e spingono anche le famiglie a passeggiare e a fare i propri acquisti in città, contribuendo al commercio cittadino. Valuteremo come e quando accenderle, ma potete stare certi che le luminarie ci saranno e che abbiamo intenzione di destinare la stessa cifra dello scorso anno per questa attività». Ora la conferma arriva anche dall’assessore al Turismo e agli Eventi Deborah Comardi: «Anche quest’anno destineremo 50mila euro alle luminarie di Natale», commenta, «così come non mancheranno le installazioni luminose in diverse zone della città. L’unica differenza rispetto al 2021 è che installeremo dei temporizzatori che regoleranno l’accensione delle luci limitandole nel tempo. Non tutta la notte come l’illuminazione pubblica, dunque, ma solo nel tardo pomeriggio e nelle prime ore della sera». Una scelta obbligata, quella dell’amministrazione comunale che, per non ridurre l’importo stanziato e il quantitativo di luci che illumineranno la città nelle settimane natalizie, ha dovuto necessariamente limitare l’orario di accensione.
Ma non solo luminarie per il Natale montesilvanese. «Oltre ai 50mila euro per le luci», prosegue Comardi, «ne stanzieremo altri 30mila per gli eventi che saranno dedicati in particolare a bambini e famiglie». Il cuore del Natale montesilvanese sarà in piazza Diaz dove torneranno il tradizionale albero e dove sarà installata la casetta di Babbo Natale. «Stiamo definendo i vari eventi che animeranno la città da metà dicembre fino al 6 gennaio», prosegue l’assessore. «Sicuramente riproporremo il Gran Galà di Natale in programma il 22 dicembre al Pala Dean Martin che vedrà un famoso artista italiano, con cui stiamo chiudendo l’accordo proprio in questi giorni, esibirsi con l’accompagnamento musicale dell’Orchestra Dean Martin». Non è prevista, invece, la pista di pattinaggio sul ghiaccio proprio perché i costi di mantenimento in funzione per l’intera durata delle vacanze di Natale non sono compatibili con i fondi a disposizione.

