Cartellone di Megalò tra i negozi Rimosso dopo il coro di proteste

2 Luglio 2022

In piazza Sacro cuore spunta la pubblicità del centro commerciale e gli esercenti attaccano il Comune L’assessore Cremonese: «Autorizzazione revocata, è colpa degli uffici». Il Pd: «Un’altra figuraccia»

PESCARA. Una mega shopper per gli acquisti, con l’invito a recarsi in un centro commerciale di Chieti, spunta nel cuore di Pescara ed esplode la polemica. Ieri mattina in piazza Sacro Cuore è stata montata un’installazione pubblicitaria di Megalò: una maxi busta per promuovere una loro iniziativa. In brevissimo tempo una raffica di critiche. «Vergognoso e ridicolo», scrive una negoziante sui social; «Una pubblicità che danneggia gravemente le attività della zona» aggiunge un cittadino; «Questa è la programmazione e la sintesi del commercio a Pescara», commenta indignata su Facebook la presidente di Ascom Pescara Olivia Chiarolla mentre il comitato Salviamo viale Marconi con la presidente Fabiana Tenerelli sottolinea: «Il giorno prima dell’inizio dei saldi, che dovrebbero far respirare i commercianti della città ormai allo stremo dopo tre anni di agonia, in corso Umberto cosa si spinge? Ovviamente Megalò. Complimenti». A metà mattina l’installazione, che doveva durare fino al 9 luglio secondo quanto riportato sull’ordinanza per la modifica della viabilità legata all’allestimento, è stata rimossa.
«Appena mi hanno avvertito di quello che stava accadendo ho chiesto spiegazioni al dirigente che aveva autorizzato l’installazione. Il dirigente ha provveduto alla revoca e gli uffici hanno già rimosso tutto», fa sapere l’assessore al Commercio Alfredo Cremonese con un post riparatore. Interpellato dal Centro aggiunge: «È un fatto puramente amministrativo e non politico. Il dirigente ha dato l’autorizzazione, ma alla mia segnalazione l’installazione era già stata rimossa». «Siamo in attesa di ricevere chiarimenti», interviene Pietro Mauro, direttore del centro commerciale Megalò, «come da nostra prassi, per l’installazione avevamo ottenuto una regolare autorizzazione e seguito alla lettera l’iter previsto dalla legge per poter esporre la maxi shopper in piazza Sacro Cuore a Pescara, luogo peraltro indicatoci dallo stesso Comune. Ci dispiace molto per quanto accaduto e per la totale mancanza di dialogo che ha caratterizzato questo spiacevole avvenimento. La maxi shopper, che promuove un’attività concorsuale in vista di un grande evento che vedrà protagonista Megalò e di cui beneficerà l’intera area metropolitana, è un elemento decorativo di alto profilo, che ha avuto un grande successo in tanti altri comuni d’Italia. Il layout ironico, in linea con la comunicazione inclusiva di Megalò, è esposto anche all’interno della nostra galleria. Ci auguriamo che in futuro situazioni analoghe non accadano».
Interviene anche Piero Giampietro, capogruppo Pd in consiglio comunale: «Ormai possiamo aprire le scommesse su quale scusa la giunta Masci scelga di volta in volta per giustificare i propri errori: o è colpa degli uffici o della passata amministrazione. Questa volta la scelta è ricaduta sugli uffici. Ironia a parte, autorizzare un’installazione del genere in pieno centro dimostra sciatteria. Facciamo molta fatica a credere che gli uffici si siano mossi senza un confronto con la giunta, come avviene sempre in questi casi».