Cartellone estivo Il Comune spenderà 500mila euro

23 Maggio 2018

Francavilla. Concerti, sagre, feste e Blu Bar: il sindaco spiega i costi «Spese inferiori allo scorso anno, io investirei più di un milione»

FRANCAVILLA AL MARE. Anche per l'imminente estate, così come per quelle degli ultimi anni, l'amministrazione comunale di Francavilla al Mare ha messo in piedi un cartellone degli eventi ricco guidato dai nomi di grandi artisti della musica nazionale. Tra questi Gianna Nannini, Piero Pelù, Noemi, Nina Zilli, Gino Paoli, Nada, Le Vibrazioni, Michele Zarrillo, gli Stadio e Giusy Ferreri. Come ogni anno, dopo la presentazione in grande stile del programma estivo, in diversi si chiedono quanto costino alle casse comunali concerti, eventi, sagre e feste.
La novità di quest'anno è che l'ente guidato da Antonio Luciani spenderà in totale leggermente meno rispetto al recente passato per «questioni di bilancio» come lo stesso primo cittadino precisa. La somma totale investita, alla fine dei conti, sarà di poco inferiore al mezzo milione di euro. La spesa principale, pari a 85mila euro più Iva al 10 per cento, è quella per la serata della Nannini, prevista il 10 agosto. Ma la giunta comunale conta di recuperare diverse risorse dalla vendita dei mille e 700 biglietti con prezzi da venti a trenta euro, e con l'intervento di qualche sponsor che voglia affiancarsi con gli altri già acquisiti, nel promuovere gli eventi estivi. La spesa effettiva, in base ai calcoli di Luciani, sarà di circa 40mila euro. Tra le spese certe già programmate anche 11mila 468 euro per il «servizio di speakeraggio a mezzo vettura per promozione degli eventi e del calendario delle manifestazioni anno 2018», che prevede cento giornate totali di uscite, di cui sessanta uscite a giornata piena e quaranta uscite a mezza giornata, oltre a trenta giornate di vela pubblicitaria itinerante con manifesti 6 per 3. Ma l'obiettivo, da sempre dichiarato, del sindaco è quello di investire sempre maggiori risorse per gli eventi del cartellone estivo. «Io spenderei 1 milione e 200mila euro e anche 2 milioni e mezzo di euro, ma siamo limitati fino al 2021 con le rate di Banca Ifis per 400mila euro all'anno», dichiara il primo cittadino, «negli ultimi giorni sono state pubblicate diverse cose inesatte rispetto alle cifre che non corrispondono al vero. Nella voce di bilancio “Sport e tempo libero” ci sono anche le spese di funzionamento degli impianti sportivi e delle utenze degli stessi. Nella voce “Valorizzazione dei beni delle attività culturali” ci sono anche gli stipendi dei dipendenti. La verità è che in bilancio sono previsti poco più di 370mila euro che diventeranno quasi 500mila alla fine, ovvero poco più del 2,2 per cento delle spese correnti e l'obiettivo è arrivare al 10 per cento», conclude il sindaco Luciani.
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