Cartoline con le bellezze di Lettomanoppello e Cugnoli

LETTOMANOPPELLO. Due Comuni della provincia di Pescara sono protagonisti nelle cartoline di Poste italiane. Sono quelli di Lettomanoppello e Cugnoli. A Lettomanoppello la presentazione della...
LETTOMANOPPELLO. Due Comuni della provincia di Pescara sono protagonisti nelle cartoline di Poste italiane. Sono quelli di Lettomanoppello e Cugnoli.
A Lettomanoppello la presentazione della cartolina e dell’annullo filatelico è in programma oggi, in occasione del simposio di scultura dal titolo «10 giornate in pietra». La cartolina raffigura quattro immagini (due foto panoramiche e due particolari del paese), mentre il bozzetto dell’annullo riproduce il logo giubilare. Il servizio filatelico temporaneo sarà allestito in largo Assunta, dalle 10 alle 12. La cartolina raffigura una veduta aerea del paese, mentre sul timbro è riprodotto il logo della manifestazione.
«Ringrazio Poste italiane», commenta il sindaco di Lettomanoppello Simone Romano D’Alfonso, «per questa opportunità che valorizza i piccoli Comuni e rafforza l’obiettivo che come amministrazione comunale stiamo perseguendo anche attraverso l’organizzazione di eventi culturali come le “10 giornate in pietra”, che esaltano il patrimonio culturale e turistico del nostro Comune e quello legato alle tradizioni».
A Cugnoli, la cartolina e l’annullo filatelico saranno presentati domani, in occasione della festa patronale di Santo Stefano primo martire. Il servizio temporaneo sarà allestito in piazza Santo Stefano, dalle 19 alle 21. La cartolina raffigura una vista panoramica aerea del centro storico del Comune di Cugnoli, mentre sul timbro è riprodotto il simbolo della chiesa parrocchiale del Comune di Cugnoli, dedicata a Santo Stefano, che ospita l’ambone di Nicodemo da Guardiagrele, risalente al 1.166.
«È un evento di valorizzazione del territorio comunale», commenta il sindaco di Cugnoli Lanfranco Chiola, «un’occasione per conoscere il paese sotto un altro, insolito ed inconsueto, punto di vista che risveglierà piacevoli ricordi nelle persone con qualche anno d’età e ne farà nascere dei nuovi nei cittadini più giovani».

