Casa dello spaccio con videosorveglianza

8 Maggio 2019

I carabinieri arrestano un 35enne e denunciano due coniugi per detenzione di droga. Nei guai anche un ladro di corrente

MONTESILVANO. Nella casa dello spaccio anche un sistema di videosorveglianza puntato dal balcone sul cortile condominiale per evitare brutte sorprese. Ma questa volta i carabinieri sono stati fortunati e la brutta sorpresa si è presentata con tanto di sequestro di sostanze stupefacenti e di arresto. È accaduto in una delle palazzine Ater di via Rimini, a Montesilvano, dove lunedì i militari al comando del capitano Luca La Verghetta, insieme alle unità cinofile dei carabinieri di Chieti, alla Polizia municipale e ai tecnici dell’Enel, si sono presentati sia per l’esecuzione di sfratto nei confronti di due abusivi che per un controllo antidroga. Una ventina gli operatori impiegati per il servizio di controllo in via Rimini.
Al termine della mattinata è stato arrestato D.M., 35 anni di Montesilvano, in quanto all’interno della sua abitazione i carabinieri hanno scoperto una vera e propria “base” di spaccio, protetta tra l’altro da un sistema di videosorveglianza esterno. I cani hanno fiutato immediatamente il nascondiglio che aveva in camera: in un cassetto sono stati trovati circa 50 grammi di hashish, oltre all’attrezzatura utilizzata per tagliare e confezionare la droga. Ieri mattina il giudice ha convalidato l’arresto e D.M. è tornato a casa. L’uomo era seguito dai servizi sociali, ma visto l’esito dell’attività di recupero è possibile che nei prossimi giorni il giudice decida di cambiare la misura con un altro provvedimento.
Sempre grazie alle unità cinofile, in un’altra abitazione è stata rinvenuta altra sostanza stupefacente e sono stati denunciati due coniugi. I carabinieri hanno trovato in loro possesso differenti tipologie di sostanza stupefacente: pochi grammi di eroina e cocaina. É stato inoltre denunciato alla Procura della Repubblica un cittadino italiano che si é reso responsabile di furto di energia elettrica.
Per quanto riguarda gli sfratti di due famiglie di abusivi, il giudice ha ieri dato la sospensiva e oggi la forza pubblica tornerà in via Rimini per liberare un appartamento. La linea scelta dall’amministrazione comunale del sindaco Francesco Maragno è quella dura contro gli abusivi, e presto anche gli inquilini regolari che si macchiano di reati o di danni gravi al patrimonio, come l’abbandono di rifiuti ingombranti e pericolosi, verranno sfrattati dalle case popolari. «Non è facile liberare le case occupate abusivamente, ma è un impegno che ci siamo presi nei confronti dei tanti cittadini onesti, alcuni dei quali stanno aspettando da anni di avere un tetto», ha sottolineato l’assessore alla Polizia municipale Valter Cozzi.