Case popolari, lavori per 3 milioni Nuova palazzina in viale Europa

Sarà abbattuto un edificio fatiscente. Facciate da rifare in via Cadorna, via Aldo Moro e via Verrotti Finanziato con il bonus ristrutturazione il maxi progetto di riqualificazione del patrimonio dell’Ater
MONTESILVANO. Le case popolari di Montesilvano si rifanno il look. È un maxi progetto da quasi 3 milioni di euro quello che, a partire dai prossimi mesi, interesserà alcune palazzine dell’Ater in diversi quartieri della città, a beneficio di circa 80 famiglie legittimamente assegnatarie degli alloggi.
L’intervento principale, da circa 2 milioni e mezzo di euro finanziati anche attraverso i bonus previsti dal governo per le ristrutturazioni e gli efficientamenti energetici, coinvolgerà la palazzina popolare di viale Europa che verrà completamente demolita e ricostruita, con un aumento di volumetrie e capienza e con la possibilità di lasciare spazio, al pianterreno, a esercizi commerciali. Il secondo progetto – di cui sono già stati appaltati i lavori e che inizierà per primo – riguarda, invece, il restyling esterno dei palazzi popolari in via Cadorna ai civici 12/14 e 30, in viale Aldo Moro 4 e in via Verrotti 86/88. In questo caso, l’Ater ha già stanziato 308mila euro e i cantieri partiranno a stretto giro.
Ad illustrare la maxi operazione di riqualificazione del patrimonio immobiliare dell’Ater sono stati ieri mattina il sindaco Ottavio De Martinis e il consigliere con delega alla sicurezza Marco Forconi, affiancati dal presidente dell’Azienda territoriale Mario Lattanzio e dal dirigente Gianni D’Addazio. A cominciare proprio dal progetto che riguarderà la fatiscente palazzina di viale Europa, all’altezza di via Emilia, composta da 6 alloggi di cui tre regolarmente abitati e altri 3 murati poiché dichiarati inagibili secondo le recenti normative. È proprio per questa ragione, e alla luce della sua posizione, in una delle strade più centrali e turistiche di Montesilvano, che l’Ater e l’amministrazione comunale, dopo i sopralluoghi di quest’estate, hanno deciso di approfittare degli incentivi statali per demolire l’intero stabile a due piani e ricostruire una palazzina su quattro livelli (per un totale di 8 nuovi appartamenti) che, oltre a garantire alle famiglie assegnatarie spazi più ampi in un edificio architettonicamente studiato per l’ambiente urbano circostante, assicurerà anche il raggiungimento di obiettivi ottimali di efficientamento energetico. Come spiegato da dirigenti Ater e amministratori comunali, le tre famiglie saranno temporaneamente trasferite in altri alloggi per poi fare ritorno nelle proprie abitazioni una volta terminati gli interventi.
Quanto ai tempi di realizzazione della nuova palazzina, come previsto per chi usufruisce dei bonus governativi, i lavori dovranno concludersi necessariamente entro giugno 2022. Inoltre, proprio per via dell’ubicazione della palazzina, l’idea è quella di dedicare il piano terra alla realizzazione di locali da destinare ad attività commerciali. Quanto agli interventi che interesseranno le palazzine di via Moro, via Cadorna e via Verrotti, invece, per un totale di 80 appartamenti, riguarderanno le parti comuni esterne come facciate, gradinate e balconi, per un investimento da 308mila euro e, in questo caso, non è previsto alcun trasferimento degli occupanti.
Tra i progetti ancora in fase di studio da parte dell’Ater c’è la possibilità di applicare l’ecobonus anche per intervenire sulle palazzine di via Rimini, con il rifacimento degli infissi, delle caldaie e del cappotto. Ater e Comune hanno poi ricordato come, a partire da dicembre, riprenderà anche l'iter per lo sfratto degli occupanti abusivi dei 6 alloggi popolari (5 in via Rimini e uno in via Verrotti) abitati senza titolo e il cui elenco è stato recentemente pubblicato nella sezione trasparenza del sito del Comune.
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