Case popolari, rimborsi negati Attesa per il sì della Regione

Il caso delle domande presentate tardi arriva al Tar, ma i giudici prendono tempo: entro il 15 maggio I contributi promessi potrebbero essere sbloccati. Donatelli: «I cittadini avranno quei fondi»
MONTESILVANO. I contributi per il rimborso degli affitti pagati dai montesilvanesi in difficoltà nel 2022 arriveranno. La Regione sembra pronta a rimediare al problema, mentre è attualmente in corso un contenzioso davanti al Tar di Pescara che tra un mese dovrà esprimersi in merito. Si apre uno spiraglio per le cinquecento famiglie che nei mesi scorsi avevano presentato una richiesta di contributo al Comune di Montesilvano ma che erano rimaste a mani vuote per via dell’esclusione della città tra quelle ammesse a finanziamento da parte della Regione Abruzzo. Una doccia gelata che, a dicembre dello scorso anno, si era abbattuta in piazza Diaz e su Palazzo Baldoni dove l’Azienda speciale aveva istruito le tante pratiche presentando poi la richiesta alla Regione con due giorni lavorativi di ritardo rispetto al giorno indicato dall’Emiciclo. Per questa ragione, Montesilvano non era finita nella lista dei 129 Comuni ammessi a contributo, andando a comporre l’elenco dei 170 Comuni abruzzesi esclusi dalla ripartizione del Fondo.
All’indomani della notizia, il primo cittadino Ottavio De Martinis aveva inviato una lettera al presidente della Regione, Marco Marsilio, e all’allora assessore regionale Mario Quaglieri per ricostruire l’accaduto, motivare i ritardi ma, soprattutto, chiedere una riprogrammazione dei fondi. Subito dopo, non trovando riscontro a quanto richiesto, il Comune aveva presentato ricorso al Tar di Pescara per chiedere una sospensiva degli atti con i quali erano stati ripartiti i 3 milioni e 650 mila euro messi a disposizione dalla Regione. La decisione dei giudici, prevista per la giornata di ieri, è stata però rinviata al 15 maggio. Dopo le garanzie fornite dalla Regione in merito al fatto che i fondi saranno trovati e che Montesilvano otterrà i contributi da redistribuire tra gli aventi diritto, infatti, il Tar ha deciso di concedere un arco di tempo in più, anche alla luce del rinnovo degli organi amministrativi regionali, affinché la Regione provveda in autonomia a risolvere il contenzioso. In caso contrario, i giudici si esprimeranno sul caso.
«A questo punto siamo quasi certi che, in un modo o nell’altro, la situazione si risolverà nel migliore dei casi per i cittadini di Montesilvano in attesa di quei contributi», commenta il direttore dell’Azienda speciale, Eros Donatelli.
«Ci auguriamo che la Regione, così come garantito, riesca a reperire e stanziare i fondi inizialmente richiesti, così da accelerare i tempi e chiudere il contenzioso davanti al Tar», aggiunge il consigliere con delega alle politiche della casa, Marco Forconi. Quanto ai tempi di erogazione del contributo, sicuramente sarà necessario attendere comunque qualche mese prima che le famiglie possano ricevere l’assegno dovuto.

