Casi Covid in calo: segnali di discesa

22 Aprile 2022

A San Giovanni Teatino i positivi sono 213, ma il sindaco avverte: «Non è finita»

SAN GIOVANNI TEATINO. Numeri in controtendenza a San Giovanni Teatino, dove rispetto a quanto accade nel resto della Regione tornano a scendere, seppur lievemente, i contagi da Covid. A darne notizia è il primo cittadino Giorgio Di Clemente, che ha pubblicato sui suoi canali social il consueto bollettino con cui ha voluto aggiornare il quadro epidemiologico del suo comune.
In base ai dati arrivati dalla Asl sono attualmente 213 le persone che risultano positive nell'area comunale, vale a dire 33 in meno rispetto alle 246 che erano state rilevate nell'aggiornamento precedente, quello che porta la data dell'11 aprile. Va detto che così come sta accadendo anche da altre parti, anche San Giovanni Teatino è stata interessata da una recrudescenza della pandemia: il virus, che appena dopo il periodo natalizio aveva portato il numero dei casi a sfiorare quota 800 persone contemporaneamente contagiate, ha poi visto un abbassamento della curva epidemiologica, tanto che si è arrivati a poco più di un centinaio di cittadini positivi. Tutto questo fino a fine febbraio, quando poi è iniziata una risalita dei casi, complice la variante Omicron che ha favorito la circolazione del virus tra la popolazione.
Va detto che, rispetto alle ondate precedenti, questa sembra essere meno violenta per ora: chi contrae l'infezione riesce nella stragrande maggioranza dei casi a cavarsela con qualche giorno di isolamento domiciliare, senza bisogno di dover ricorrere alle cure ospedaliere. Tuttavia, l'auspicio è che, con l'arrivo del caldo e dell’estate, si possa andare verso un sensibile calo del contagio.
Sul punto interviene così il sindaco Di Clemente: «Non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia» spiega il primo cittadino. «Assistiamo in queste ore a una lieve flessione dei casi sul nostro territorio, ma questo non ci può far rilassare. Occorre mantenere alta l'attenzione e continuare a utilizzare buon senso e massima prudenza». (a.d.s.)