Casi e ricoveri in calo Restano alti i decessi
Sono 94 nell’ultima settimana, nello stesso periodo 3.868 guariti
PESCARA. Ancora una giornata con dati confortanti, che descrivono una situazione in costante miglioramento, frutto delle misure restrittive per il contenimento del virus.
Nuovi casi in linea con il calo dei giorni scorsi, rapida riduzione dei ricoveri e aumento consistente dei guariti. Anche il confronto dei dati settimanali conferma il quadro: tutti gli indicatori migliorano. Fa eccezione quello relativo ai decessi, che nell’ultima settimana sono stati 94, in aumento rispetto alla precedente, nove dei quali avvenuti nelle ultime ore.
ANCORA MORTI. Il bilancio delle vittime sale a 1.111. Del totale, 639, cioè il 57,5%, fanno riferimento alla seconda ondata di contagi. Nove i decessi segnalati nell’ultimo bollettino della Regione, tre dei quali relativi ai giorni scorsi, ma comunicati solo ieri dalla Asl competente. Riguardano persone di età compresa tra 72 e 95 anni: quattro in provincia dell’Aquila, due in provincia di Pescara, uno in provincia di Chieti, uno in provincia di Teramo e uno residente fuori regione. Le sei vittime più recenti sono una 72enne originario di Montignoso (Massa-Carrara), un 73enne di Morino, un 74enne di Città Sant’Angelo, una 78enne di Popoli (ospite di una casa di riposo in cui si è generato un focolaio con una ventina di casi), una 93enne dell’Aquila e un 95enne di Lanciano.
NUOVI CASI. I nuovi casi accertati con i test delle ultime ore sono 227. Sono emersi dall’analisi di 3.855 tamponi: è risultato positivo il 5,89% dei campioni. Dei nuovi positivi, il più giovane è un bambino di due anni di Chieti e il più anziano è una 94enne dell’Aquila.
Quelli con età inferiore ai 19 anni sono 30: otto in provincia dell’Aquila, cinque in provincia di Pescara, 13 in provincia di Chieti e quattro in provincia di Teramo. La località con più nuovi casi è di nuovo Pescara, che ormai da giorni fa registrare i numeri più elevati: sono 27 i contagi recenti. Poi ci sono Teramo (17) e Lanciano (13). A livello provinciale, il maggior incremento si registra nel Chietino (+73), seguito dal Teramano (+57), dal Pescarese (+55) e dall’Aquilano (+38).
RICOVERI IN CALO. Continua a ridursi il numero degli attualmente positivi al virus, che sono 250 in meno rispetto a giovedì e scendono a quota 13.175. Aumentano, poi, i guariti: nelle ultime ore sono 468 in più, che fanno salire il totale a 18.815. Di conseguenza scende rapidamente il numero dei ricoveri, che dai 633 di giovedì passano ai 601 di ieri (-32). In particolare, 559 pazienti (-25) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 42 (-7, con tre nuovi ricoveri) in terapia intensiva. Tutti gli altri, 12.574 persone (-218), sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.
IL CONFRONTO SETTIMANALE. Anche il confronto dei dati settimanali conferma il miglioramento della situazione: negli ultimi sette giorni i nuovi casi sono stati 1.638, contro i 1.859 del periodo 4-11 dicembre e i 3.079 del periodo 27 novembre - 4 dicembre. Scende anche il rapporto percentuale tra positivi e test eseguiti: nell’ultima settimana è in media del 6,27%, nella precedente era del 7,34%. Aumentano, però, i decessi, che sono stati 94 nell’ultima settimana, 62 nella precedente e 87 nel periodo 27 novembre - 4 dicembre. Dall’11 al 18 dicembre i guariti sono stati 3.868, circa duecento in meno dei 4.090 della scorsa settimana (nella precedente erano stati 2.760). In calo gli attualmente positivi: 2.324 in meno tra l’11 e il 18 dicembre e 2.293 in meno tra il 4 e l’11 dicembre, mentre erano ancora in crescita (+231) tra il 27 novembre e il 4 dicembre. Scendono rapidamente i ricoveri, che passano dai 773 del 4 dicembre (73 in terapia intensiva e 700 in area non critica) ai 713 dell’11 (66 e 647) e fino ai 601 di ieri. A livello territoriale, nell’ultima settimana l’incremento più consistente si registra nel Teramano, con 436 contagi, seguito dal Pescarese (417), dal Chietino (401) e dall’Aquilano (368).
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