Casi in calo, ma nel 2021 andava meglio

13 Febbraio 2022

Il confronto con lo stesso giorno di un anno fa: 10mila contagi attivi contro i 100mila di oggi

PESCARA. Casi e ricoveri scendono ma il confronto con il 12 febbraio del 2021, esattamente un anno fa, quando Omicron non c’era, svela una situazione attualmente peggiore. Sono numeri che, grazie ai vaccini, inducono da un lato all’ottimismo e alla speranza ma dall’altro rappresentano uno stimolo verso le terze dosi. Entriamo nel dettaglio.
Sono 1.511 i nuovi casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Abruzzo. Del totale, 960 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari (4.409) e tamponi antigenici (11.736), è pari al 9,36%. Continuano a scendere i ricoveri, che passano da 536 a 527. Ma si registrano altri cinque decessi: il bilancio delle vittime sale così a 2.874. I nuovi positivi hanno età compresa tra 2 mesi e 102 anni.
Gli attualmente positivi sono 105.944 (-1.987): 501 pazienti sono ricoverati in area medica (-7) e 26 in terapia intensiva (-2), mentre gli altri 105.417 sono in isolamento domiciliare (-1978). I guariti sono 133.364 (+3.491).
Dei cinque decessi, uno risale ai giorni scorsi, gli altri quattro sono una 91enne di Campli, un 70enne di Silvi, un 78enne di Liscia e un 87enne di Chieti. I nuovi positivi sono residenti nelle province dell'Aquila (362), Chieti (462), Pescara (333) e Teramo (307).
Le città con il maggior numero di casi recenti: Pescara 134, L'Aquila 88, Avezzano 63, Montesilvano 50, Vasto 50, Teramo 48, Chieti 45, Roseto 43, Lanciano 42, Francavilla 36, San Salvo 33, Celano 25, Ortona 24, Città Sant'Angelo 20 e San Giovanni Teatino 20.
Il tasso di occupazione dei posti letto scende al 14% (-1%) per le terapie intensive e al 36% (-1%) per l'area non critica, a fronte di soglie da zona arancione rispettivamente del 20 e del 30%. Continua a scendere anche l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che è ora a 1.037 (soglia limite 150), con le province di Pescara e Teramo che tornano sotto quota mille.
Il totale dei nuovi casi emersi nell'ultima settimana è di 13.289 unità: la variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, è pari al -25%. I ricoveri complessivi, con la riduzione in corso, tornano a valori analoghi a quelli di sette giorni fa, ma le terapie intensive, su base settimanale, registrano un calo significativo. A livello territoriale, i numeri più alti sono ancora quelli del Chietino, dove l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti è a 1.088, seguito a ruota dall'Aquilano, con 1.073. Poi ci sono il Teramano, con un'incidenza pari a 983, e il Pescarese, con 885. Infine il confronto: il 12 febbraio 2021, in Abruzzo, c’erano 357 nuovi casi, con un tasso del 4,2%, sette deceduti, 167 guariti e 11.057 attualmente positivi, di cui 507 ricoverati in area Covid, 53 in terapia intensiva e 10.497 in isolamento domiciliare. (u.c.)