Casi in risalita: l’Asl insegna ai ragazzi come proteggersi

All’alberghiero De Cecco attivato uno sportello informativo per gli studenti Le raccomandazioni del virologo Fazii: «Cambiate le mascherine ogni 6 ore»
PESCARA. Uno sportello su salute e sicurezza, dedicato a informare, attraverso incontri con esperti. È l'iniziativa dell'istituto alberghiero De Cecco, presentata ieri dalla dirigente Alessandra Di Pietro.
A tenere a battesimo il nuovo servizio scolastico è stato Paolo Fazii, direttore dell’unità operativa complessa di Microbiologia e Virologia della Asl di Pescara. «È importante a scuola», ha sottolineato Fazii «educare i ragazzi ad avere atteggiamenti congrui. In ambito giovanile c'è meno possibilità di ammalarsi, ma più di essere infetti. Su 36mila casi mortali in Italia, solo 8 sono stati i decessi tra 0 e 20 anni, tutti con patologie gravi di base. I bambini possono diffondere l’infezione e quindi diventa essenziale tenere comportamenti giusti». Fazii ha riepilogato le raccomandazioni sull'uso delle mascherine chirurgiche, da cambiare ogni sei ore, di igienizzanti e occhiali capaci di «limitare la trasmissione del virus attraverso il sacco congiuntivale dove ci sono i recettori Ace2». Sulla tempistica dei tamponi, il virologo ha annunciato di essere al lavoro «sulla ricerca degli antigeni di superficie del virus tramite una diagnostica rapida, tra i 12 e i 15 minuti». «Il ministero», aggiunge, «ha validato la possibilità di eseguire i test da rino-faringe e da naso, lasciando in stand -by la matrice saliva. Stiamo facendo una sperimentazione con l'obiettivo di portare entro un mese i Poct, point of care test, nelle scuole, nelle caserme o in altri ambiti lavorativi. Se il risultato di questi test è negativo, al 99 per cento è attendibile. In caso di positività è necessaria la conferma tramite biologia molecolare classica». Da Fazii anche un invito alla vaccinazione contro l’influenza «per contenere l'impatto sul sistema sanitario nazionale» e «per rinforzare il sistema immunitario che aiuta a proteggerci anche dal Covid».
Presenti all'incontro Maria Carmela Minna, responsabile dell’unità di attività consultoriali della Asl e Antonio De Grandis, referente Covid per la scuola e dello sportello salute e sicurezza. «Con il ritorno degli studenti in presenza», ha evidenziato Di Pietro, «abbiamo riattivato gli sportelli dedicati al benessere bio-psico-sociale, quale precondizione dell'attività formativa e di crescita. Oggi la scuola deve garantire il diritto allo studio e ancor prima il diritto alla salute per recuperare quel clima affettivo che faccia sentire tutti parte di una comunità educante».
Presentate anche le novità degli altri 4 sportelli. Lo sportello di ascolto Cic, la cui referente è la docente Rosa De Fabritiis, in collaborazione con la Asl, vedrà la disponibilità dell'assistente sociale Franco Perilli per divulgare, anche online, le attività svolte dai consultori. Nello sportello sul bullismo e cyber-bullismo, supervisionato dalle insegnanti Dina Napolitano e Manuela Di Giuseppe, verranno sviluppati 4 incontri settimanali con gli studenti. Il progetto è stato attivato lo scorso anno dal Lions club Pescara host, per il quale erano presenti, ieri, l’ex presidente Enrico Bruno e il vicepresidente Giuliano Lombardi. Il punto di ascolto Ananke, gestito da Renata Di Iorio, si occuperà delle tematiche connesse alla violenza e alle relazioni. Lo sportello del volontariato, con la referente Celeste Di Giorgio, collabora con diverse associazioni, unendo il volontariato all’alternanza scuola-lavoro.

