Caso Gatti: Lega e Fli vanno verso l’accordo

La decisione (tanto discussa) sarà votata in aula martedì prossimo. Ma tira già aria di rinvio
PESCARA. Il caso Gatti diventa ufficialmente materia di consiglio regionale. La discussa designazione dell'ex politico Paolo Gatti alla Corte dei Conti abruzzese, che ha spaccato la maggioranza, è da ieri uno dei temi inseriti nell'ordine del giorno dell’assise regionale convocata per i martedì 18 febbraio a Pescara. Il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri lo ha comunicato ai capigruppo alla riunione avvenuta in mattinata. Dopo aver revocato il decreto di designazione, avvisando Corte dei Conti e Presidenza della Repubblica, e basandosi proprio sul disaccordo trasversale generato da questa scelta voluta dal governatore Marco Marsilio (Fratelli d'Italia), Sospiri ha rimesso la decisione nelle mani dell'intero consiglio, abbinandola però anche ad altre designazioni come quella per l'Istituto Zooprofilattico di Teramo dove la Lega vorrebbe Davide Calcedonio Di Giacinto. In ballo quindi ci sono due posizioni di prestigio che interessano i due partiti di maggioranza venuti allo scontro sul nome di Gatti, tra i quali però si profila un accordo sul rinvio del voto in aula. Segnali in tal senso sono stati intercettati ieri da esponenti dell'opposizione che non si sono lasciati sfuggire una battuta del capogruppo leghista Pietro Quaresimale.
Ma ieri Sospiri ha preso anche un'altra decisione a proposito delle minacce subite da Domenico Pettinari allo scorso consiglio regionale quando dai banchi della Lega qualcuno ha detto di volergli dare «due sardelle» e «due mazziate». Sospiri ha deciso di inviare una nota ai consiglieri di maggioranza chiedendo al colpevole di farsi avanti. Ma chissà se ne avrà il coraggio. (l.c.)

