Cassa integrazione e sgravi: le novità del Decreto agosto

4 Agosto 2020

Allo studio la manovra estiva con diverse misure sul lavoro L’assessore Febbo: «Sono indispensabili per la ripartenza» 

L’AQUILA. Nel Decreto agosto figura un corposo capitolo lavoro, con novità importanti su cassa integrazione, sgravi contributivi e contratti a termine. Sono alcune delle misure allo studio, in vista della manovra estiva del Governo, attesa in Consiglio dei ministri entro la prima settimana di agosto. Un Decreto legge da 25 miliardi di euro, che conterrà nuove disposizioni per fronteggiare l’emergenza economica determinata dalla pandemia. Interventi molto attesi anche in Abruzzo, che l'assessore alle Attività produttive, Mauro Febbo, ha definito «indispensabili per far ripartire l’economia e che vanno accompagnati da misure specifiche per lo sviluppo».
CASSA INTEGRAZIONE. Il rinnovo della cassa integrazione con causale Covid prevede altre 18 settimane, con regole diverse da quelle applicate per le precedenti 18 settimane autorizzate con i decreti Cura Italia e Rilancio. Resta il meccanismo in base al quale anche la cassa in deroga viene chiesta direttamente all'Inps: le aziende dovranno versare un contributo per finanziare l’ammortizzatore sociale, calcolato in base alla perdita di fatturato subita a causa del coronavirus, verificata semestre su semestre. Oltre un certo tetto la cassa integrazione diventa gratuita. Si parla al momento di almeno il 20% di calo di fatturato per l’accesso alla prestazione ma con un contributo addizionale da parte delle aziende.
PACCHETTO LAVORO. Tra le novità, il bonus contributivo per la cassa integrazione: le imprese che non chiedono nuove settimane di cassa integrazione dopo averla utilizzata nei mesi scorsi, hanno uno sconto contributivo che dovrebbe essere di quattro mesi, utilizzabile entro fine 2020. Si procederà all'esonero contributivo per sei mesi ai datori di lavoro che effettuano assunzioni a tempo indeterminato, determinando un incremento occupazionale. Quanti ai contratti a termine potranno essere prorogati o rinnovati senza causale fino al prossimo 31 dicembre, attualmente questa possibilità può essere applicata fino al 31 agosto. Permane il divieto licenziamento fino al 31 dicembre con alcune eccezioni come nel caso di fallimento, liquidazione e cessazione attività.
BONUS COVID. Il bonus Covid verrà prolungato di altri due mesi, con importi diversi a seconda delle tipologie di aventi diritto. Questa l’ipotesi allo studio: agli stagionali del turismo e stabilimenti termali andranno mille euro per giugno e altri mille per luglio. Ai lavoratori dello spettacolo altre due mensilità (giugno e luglio) da 600 euro l’una. Indennità da 600 euro a giugno e luglio anche per stagionali non del turismo, lavoratori intermittenti, autonomi occasionali senza partita Iva e incaricati alle vendite a domicilio. Verranno rimodulate anche le scadenze fiscali per il pagamento delle imposte sospese tra marzo e maggio. «Si tratta di misure di sostegno importanti», dichiara Febbo, «per rilanciare l'economia e dare sostegno alle imprese. Ma, poiché non possono essere prolungate in eterno, vanno accompagnate da misure per lo sviluppo come agevolazioni per l'automotive che, in Abruzzo, è tra i settori più colpiti insieme al turismo e desta preoccupazione per il fermo causato dal lockdown, con migliaia di vetture invendute. Il Governo dovrebbe prevedere incentivi per la vendita degli autoveicoli e interventi importanti sul sistema turistico e alberghiero».
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