Castel di Sangro, tutte le regole per i tifosi

La squadra partenopea al Patini da lunedì: due zone rosse, mascherine e iniziative ridimensionate
CASTEL DI SANGRO. Non sarà un evento ricco di iniziative collaterali come era stato immaginato al momento dell’accordo tra il Napoli e la Regione Abruzzo. Ma la presenza degli azzurri di Gennaro Gattuso sull’Alto Sangro per due settimane (da lunedì al 5 settembre) di preparazione sarà comunque in sicurezza, nonostante l’annunciato esodo di tifosi partenopei e l’aumento del numero dei contagiati di coronavirus. Saranno ridimensionati gli eventi extracalcistici, le serate all’insegna dello spettacolo che hanno caratterizzato il soggiorno del Napoli e dei suoi tifosi negli anni scorsi a Dimaro, nel Trentino. A causa del Covid, proprio per evitare assembramenti. Ma, tanto per fare un esempio, i tifosi potranno assistere agli allenamenti e alle amichevoli (il 28 agosto con Castel di Sangro e L’Aquila e il 4 settembre contro il Teramo). Non più di mille, però. Saranno aperti tre dei quattro settori dello stadio Teofilo Patini: l’unico chiuso sarà la curva sud realizzata sotto la superstrada. «Non sono preoccupato», ha detto il questore dell’Aquila Gennaro Capoluongo nel presentare il piano sicurezza. «Abbiamo predisposto il coinvolgimento di tutte le forze di polizia e per la parte sanitaria della Asl, che avrà un ruolo importantissimo, tenendo presente che potrebbe arrivare un numero di persone superiore alla stagione turistica».
Nelle zone rosse sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina. Il Napoli arriverà lunedì all’ora di pranzo allo Sport Village Hotel e nel pomeriggio svolgerà il primo allenamento. «Abbiamo predisposto due aree rosse nelle zone dove sosterà il Napoli, una nel complesso sportivo dove ci saranno allenamenti ed eventi dedicati all'atletica e alla preparazione dei giocatori, l'altra nella parte dove alloggeranno. Due zone rosse, anzi, direi rossastre, non vogliamo cingere la città di poliziotti. Piuttosto, vogliamo tenere la situazione in maniera discreta per renderla vivibile a residenti e turisti presenti a Castel di Sangro. Potranno camminare liberamente per il paese e assistere agli eventi nel rispetto delle regole previste dalla normativa vigente. Ci saranno aree particolari per evitare assembramenti». Ci sarà uno store mobile del Napoli, ad esempio. E in più è in fase di allestimento il Napoli Village nel palasport dove ci sarà l’accesso contemporaneo di non più di 200 persone. Già predisposto anche un maxischermo su cui saranno proiettate le immagini del Napoli sul campo. «Tutto è stato fatto in armonia con Comune, Regione e con la società Calcio Napoli», ha aggiunto il questore. Il sindaco Angelo Caruso sta cercando di coniugare l’esigenza dei tifosi che arriveranno per vedere la gestazione del Napoli 2020-2021 e le norme previste dalla legge. All’ingresso dello stadio saranno predisposti dei gates che provvederanno alla sanificazione di chi entra e alla misurazione della temperatura corporea. Saranno circa mille le persone che potranno entrare (con la mascherina) allo stadio e l’ingresso nei tre dei quattro settori aperti (per garantire il massimo distanziamento), avverrà grazie a un biglietto nominativo (probabilmente a pagamento) che sarà possibile prenotare sul sito del Napoli. Il ridimensionamento degli eventi consisterà nel non prevedere tutte quelle iniziative che possono determinare assembramenti. La serata con la presentazione in piazza, un classico a Dimaro, ad esempio, non ci sarà. Così come gli altri spettacoli che erano in cantiere.
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