Catani corre per la Provincia Così Di Matteo sfida il Pd

27 Ottobre 2018

PESCARA. Ieri mattina, è stata presentata ufficialmente la candidatura alla presidenza della Provincia del sindaco di Picciano Vincenzo Catani. Sfiderà i suoi colleghi di Spoltore Luciano Di Lorito,...

PESCARA. Ieri mattina, è stata presentata ufficialmente la candidatura alla presidenza della Provincia del sindaco di Picciano Vincenzo Catani. Sfiderà i suoi colleghi di Spoltore Luciano Di Lorito, appoggiato dal Pd e di Collecorvino Antonio Zaffiri sostenuto dalla coalizione di centrodestra.
Catani, 52 anni, geometra, impiegato al Comune di Montesilvano, oltre ad essere sindaco, è anche consigliere provinciale al suo secondo mandato. Si presenta sostenuto dalla lista civica Abruzzo insieme, fondata dai consiglieri regionali Donato Di Matteo e Andrea Gerosolimo. Alla conferenza di presentazione della candidatura del sindaco di Picciano ieri erano presenti, tra gli altri, Di Matteo, l’assessore comunale Giuliano Diodati, il vice sindaco di Cepagatti Annalisa Palozzo.
Di Matteo lancia così la sfida al suo ex partito, il Pd. In proposito, ieri ha preannunciato la presentazione di una o più sue liste civiche anche alle regionali e alle prossime elezioni comunali di Pescara e Montesilvano. «Faremo la coalizione solo con chi condividerà il nostro programma», ha avvertito Di Matteo. Intanto, ora si assisterà allo scontro per l’elezione del nuovo presidente della Provincia. Voteranno solo sindaci e consiglieri comunali dei 46 Comuni della provincia, le urne saranno aperte solo mercoledì 31, dalle 8 alle 20, nel palazzo della Provincia.
«La mia candidatura», ha spiegato Catani, voluta da numerosissimi amministratori che ringrazio, nasce sotto il segno della discontinuità con il passato. In questi 4 anni la gestione di Antonio Di Marco è stata solitaria, mai convocata una riunione di maggioranza né condivise le criticità dei territori. Sono stato eletto per la seconda volta a Picciano con l’83%, sostenuto dalla quasi totalità dei cittadini e, così come sto amministrando bene il mio paese, posso fare un ottimo lavoro anche come presidente della Provincia. L’area vestina, troppo a lungo trascurata, tornerà finalmente con la mia elezione a contare qualcosa e ad avere strade e scuole sicure».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.