Catignano, i candidati sconfitti si dimettono da consiglieri

8 Giugno 2014

CATIGNANO. Post elezioni turbolento a Catignano dove gli animi, a distanza di due settimane dall’esito del voto, non sono ancora placati. Dimostrazione ne è la composizione del nuovo Consiglio...

CATIGNANO. Post elezioni turbolento a Catignano dove gli animi, a distanza di due settimane dall’esito del voto, non sono ancora placati. Dimostrazione ne è la composizione del nuovo Consiglio comunale nel quale non compaiono i nomi dei due candidati sindaci sconfitti, Francesco Lattanzio, primo cittadino uscente alla guida della lista Catignano nel Cuore, e Alessandra Di Giovanni, leader di Cambiamo Insieme, che si sono dimessi subito.

Entrambi, che avrebbero di diritto occupato due dei tre seggi riservati alla minoranza, qualche giorno prima della seduta di insediamento dell’assemblea civica con il giuramento del nuovo primo cittadino, hanno presentato le proprie dimissioni innescando il meccanismo della surroga. Al loro posto, sono entrati in Consiglio, rispettivamente, in sostituzione di Lattanzio, Matteo Longo, secondo dei più votati dopo Maurizio D’Ettorre che era già risultato tra gli eletti dell’opposizione, e Fabrizio Di Lorenzo, quest’ultimo subentrato alla Di Giovanni. Sulle motivazioni che hanno indotto i due capolista a uscire di scena, per ora, si mantiene il più stretto riserbo, anche se per Catignano e, in generale per le istituzioni municipali della zona, rappresenta un caso piuttosto raro che ha stupito tutta la cittadinanza.

Nella medesima seduta il neo sindaco, Enrico Valentini, ha reso noti i componenti della giunta e nominato il presidente dell’assemblea, una novità rispetto al passato, anche se tale carica era prevista dallo statuto. Vice di Valentini è una donna, Annalisa Piermattei, mentre il braccio destro è l’assessore Vincenzo Campilii. A guidare l’assemblea civica è stato scelto invece Agostino Castagna. In maggioranza siedono inoltre, Mauro Granchelli, Giuseppe Caroso, Mattia Piermattei e Michelangelo Monaco. La nuova amministrazione è già al lavoro.

Claudia Ficcaglia

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