Catturati nei campi dopo la rapina in casa

In manette due malviventi che avevano minacciato con una spranga un pensionato di Fossacesia per farsi aprire la cassaforte
SPOLTORE. Li hanno catturati nelle campagne di Spoltore dopo una rapina in casa a Fossacesia. Due componenti di una banda di criminali provenienti dal campo rom di Secondigliano (Napoli) sono stati arrestati ieri sera al termine della caccia all’uomo, andata avanti per ore, che ha visto impegnati carabinieri, poliziotti e vigili urbani. Il sospetto è che i malviventi siano gli stessi che, nell’ultimo periodo, hanno messo a segno furti in abitazione tra le province di Chieti e Pescara.
L’operazione ha preso il via dopo la segnalazione di due targhe rubate nella zona di Manoppello: si faceva riferimento anche a un’auto sospetta, una Volkswagen Golf grigia, vista aggirarsi nei dintorni. Dagli immediati accertamenti è venuto fuori che era la stessa macchina notata a Spoltore, a Cerratina, a Picciano e in altri paesi in occasioni di colpi in casa. Sono dunque partite le ricerche che hanno portato nel Chietino, a Fossacesia in particolare, dove la banda composta da quattro o cinque persone, utilizzando nel frattempo (per non farsi scoprire) le due targhe portate via a Manoppello, ha compiuto una rapina in un’abitazione di via per Lanciano. I malviventi sono stati sorpresi dal proprietario, un pensionato ultrasettantenne: sotto la minaccia di un piede di porco, hanno intimato all’anziano di aprire la cassaforte. Ma lui, mostrando grande coraggio, ha reagito, spintonando i criminali e costringendoli alla fuga dopo che avevano racimolato solo pochi spiccioli. Attorno alle 16, dopo aver rubato un’altra targa ancora, la gang è stata di nuovo individuata nel Pescarese. La Golf è stata segnalata, nel capoluogo adriatico, in via del Circuito mentre si stava dirigendo verso Villa Raspa. Subito è entrata in azione la polizia locale di Spoltore, coordinata dal comandante Panfilo D’Orazio, che da tempo stava indagando sui furti e su questa vettura. A metà di via Pescarina, a Santa Teresa, è stata rintracciata.
Al conducente è stato intimato l’alt: lui, per tutta risposta, prima si è messo di traverso sulla strada, poi ha provato a fare retromarcia, ma è finito in un terreno fangoso. A quel punto, i malviventi hanno abbandonato di tutta fretta la Golf, scappando a piedi per le campagne, seguiti dagli agenti della municipale, che nel frattempo hanno chiesto l’intervento di polizia e carabinieri, giunti sul posto in pochissimi minuti. Insieme, sono riusciti a bloccare due dei rapinatori. Gli altri, invece, hanno fatto perdere le tracce: secondo un contadino, erano in tutto cinque; in base ad altre testimonianze, quattro. Fino a notte inoltrata, le campagne della zona di Santa Teresa sono state perlustrate palmo a palmo.

