Cava a Foce Valle Romana «No al transito dei camion»
Manoppello, le consigliere Colalongo e Toppi chiedono al sindaco di intervenire affinché una strada di campagna rientri nella valutazione di impatto ambientale
MANOPPELLO. Il consiglio comunale approva la mozione dei due gruppi di minoranza inerente «la contrarietà al passaggio dei camion provenienti dal sito estrattivo manoppellese di Foce Valle Romana, diretti all'opificio di Scafa, solcando la strada comunale Carpelle».
Le riflessioni delle consigliere di minoranza Barbara Toppi e Katia Colalongo scattarono dopo la scoperta che in Regione era stato depositato un progetto per la coltivazione della miniera di roccia asfaltica "Foce Valle Romana" del compendio minerario "San Valentino", a seguito di assegnazione della concessione demaniale da parte della Regione stessa. Un progetto che prevede una estrazione di circa 150 mila metri cubi di materiale da sottoporre a lavorazione nell'opificio di Scafa, per la produzione e vendita di mattonelle asfaltiche e filler asfaltico.
«Osservando la planimetria», spiegano le consigliere, «ci siamo accorte che per raggiungere l'opificio i camion avrebbero dovuto raggiungere contrada Carpelle, passando per una strada di campagna inadeguata al transito dei mezzi pesanti. Ci siamo subito preoccupate e in breve tempo abbiamo potuto verificare che il Comune non aveva inviato in Regione nessuna osservazione circa la impraticabilità della strada entro i 60 giorni previsti, scaduti a dicembre scorso, non partecipando altresì alla conferenza dei servizi svoltasi nell'Ufficio di valutazione impatto ambientale della Regione». Non essendo ancora conclusa la procedura autorizzativa, il sindaco può intervenire in Regione sulla base della delibera approvata dal consiglio. «Siamo in netto ritardo», commentano le due consigliere, «ma crediamo che il tentativo vada fatto, atteso che ci sono percorsi alternativi e più idonei al transito dei mezzi pesanti».

