Centinaia di famiglie in attesa «Così si cancella la speranza»
PESCARA. «Sono centinaia le famiglie in attesa di un alloggio popolare. Sono inaccettabili le occupazioni abusive che tolgono speranza a chi è in graduatoria da anni, costretto a guardare, impotente,...
PESCARA. «Sono centinaia le famiglie in attesa di un alloggio popolare. Sono inaccettabili le occupazioni abusive che tolgono speranza a chi è in graduatoria da anni, costretto a guardare, impotente, chi si appropria di un bene senza esserne destinatario legittimo e che usa i cavilli burocratici per avere più tempo a disposizione prima dello sfratto». Giancarlo Carpiani, storico imprenditore e consigliere del quartiere Rancitelli, oggi presidente dell'associazione "Parco della Speranza", si dice «profondamente indignato» per le sorti di Fontanelle. Destini, molto simili «se non peggio», a quelli di Rancitelli, il quartiere dove Carpiani è stato consigliere per decenni e dove è titolare di un’attività imprenditoriale in via Lago di Capestrano.
Ieri, Carpiani ha annunciato la nascita di un gemellaggio tra la sua associazione e quella di Raspa: «Abbiamo gli stessi problemi. Insieme saremo le sentinelle del territorio per aiutare i cittadini a venir fuori dal degrado umano e sociale che sembra non avere fine. Fontanelle e Rancitelli hanno in comune, oltre alla lotta abusivismo, anche una cronica mancanza di servizi, dai mercati alle attività sportive». (c.co.)
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