Centri massaggi sexy aperti di notte I clienti: qui bastano anche 30 euro

PESCARA. Centri massaggi aperti anche di notte e pubblicizzati sui siti Internet con le foto di ragazze avvenenti e annunci tipo «vieni a provare». Un tentativo di mascherare la prostituzione dietro...
PESCARA. Centri massaggi aperti anche di notte e pubblicizzati sui siti Internet con le foto di ragazze avvenenti e annunci tipo «vieni a provare». Un tentativo di mascherare la prostituzione dietro il paravento di un’attività commerciale. Le indagini di polizia e carabinieri – l’ultima con due arresti per sfruttamento della prostituzione – dicono che, a Pescara, non si tratta di un caso isolato.
E lo raccontano anche i clienti interrogati all’uscita dei centri massaggi sparsi in tutta la città. Come ha fatto un giovane di 35 anni: «Sono andato nel centro massaggi perché avevo mal di schiena e soffro di dolori. Appena entrato nel centro sono stato ricevuto da due ragazze naturalmente di origine cinese. Una delle due, più giovane, poteva avere non più di 25 anni e parlava bene l’italiano, mi ha chiesto cosa volessi fare. Io ho spiegato che avevo bisogno di un semplice massaggio distensivo alla schiena. La ragazza, in modo sfacciato, mi ha chiesto se volessi fare altro, intendendo un massaggio sessuale che implicasse anche le parti intime. E io ho accettato». Nel faccia a faccia con gli investigatori, il giovane ha raccontato anche i dettagli: «La ragazza cinese è rimasta vestita e ha iniziato a praticarmi un massaggio inizialmente alla schiena ma è durato pochi minuti. Poi, mi ha fatto girare, si è abbassata la maglietta ma non si è scoperta il seno: è rimasta in reggiseno e mi ha praticato un massaggio con il suo corpo».
I clienti, pronti a spendere da 20-30 euro in su, sono tanti: giovani o anziani, studenti o pensionati, pescaresi o dell’hinterland. Uno di loro, 46 anni, avrebbe voluto solo rilassarsi e, invece, alla fine del massaggio, ha trovato addirittura i poliziotti appostati vicino alla porta: «Volendo rilassarmi sono entrato e sono stato accolto da una ragazza orientale. Poi, mi ha accompagnato in una stanza adiacente l’ingresso con un lettino e una tinozza. Mi sono spogliato, mi sono sdraiato sul lettino e ho ricevuto, inizialmente, un massaggio a schiena e gambe. Dopo, mi sono girato e la ragazza mi ha fatto anche un massaggio nella parte anteriore e un massaggio corpo a corpo».
Tra i clienti ci sono anche giovanissimi. Uno ha assicurato di essere andato nel centro massaggi con un amico «per farci due risate». Un altro, di 21 anni, ha detto: «La ragazza cinese mi ha fatto spogliare e sono rimasto in canottiera. La massaggiatrice, vestita, mi ha praticato per meno di due minuti, una specie di massaggio alle gambe se così si può dire e poi ha chiesto, senza preamboli, se volevo l’extra: mi ha fatto un gesto inequivocabile con la mano simulando la masturbazione. Ho chiaramente accettato e lei ha iniziato la manovra».
Un cliente abituale, 50 anni, ha raccontato gli incontri fotocopia: «Verso le 15,30-16, sapendo che rimanevano aperti tutta la giornata, sono andato direttamente al centro massaggi senza neanche telefonare. Una volta dentro, ho notato la presenza di tre donne, tutte asiatiche. Una delle tre, come al solito, mi ha accompagnato in una delle stanze con lettino e mi ha proposto un massaggio con aggiunta della masturbazione al costo di 70 euro». (p.l.)
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