Centri per la Medicina dello sport: le domande entro 15 giorni
La Regione riorganizza la medicina dello sport avocandola a sé. Entro 15 giorni tutti gli interessati dovranno presentare domanda al Servizio del Dipartimento regionale sanità, che procederà ad una...
La Regione riorganizza la medicina dello sport avocandola a sé. Entro 15 giorni tutti gli interessati dovranno presentare domanda al Servizio del Dipartimento regionale sanità, che procederà ad una verifica, propedeutica ai provvedimenti di riorganizzazione complessiva. «Un provvedimento imprescindibile per consentire una corretta programmazione dei fabbisogni e per procedere al riordino definitivo dell’intero settore della medicina sportiva, che in questi anni è stato oggetto di una profonda revisione normativa e amministrativa». Così l'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha definito l’avviso pubblicato dalla Regione per la ricognizione delle strutture che hanno presentato istanza ai Comuni o alle Asl per l’autorizzazione alla realizzazione e all’esercizio delle stesse. Il fabbisogno stabilito a livello regionale prevede in totale 101 strutture di medicina sportiva, di cui 90 di primo livello, 7 di secondo livello e 4 di terzo livello.
«Negli anni», dice Verì, «la medicina sportiva veniva attivata con procedure non uniformi, con autorizzazioni rilasciate in alcuni casi dai Comuni, in altri casi dalle Asl. Le competenze vengono ora assunte direttamente dalla Regione, che attuerà una serie di provvedimenti per garantire il servizio in modo omogeneo su tutti i territori». (c.s.)
«Negli anni», dice Verì, «la medicina sportiva veniva attivata con procedure non uniformi, con autorizzazioni rilasciate in alcuni casi dai Comuni, in altri casi dalle Asl. Le competenze vengono ora assunte direttamente dalla Regione, che attuerà una serie di provvedimenti per garantire il servizio in modo omogeneo su tutti i territori». (c.s.)

