Centro anziani sotto sfratto, c’è la proroga di due mesi

PESCARA. Il Comune ha prorogato l’avviso pubblico per l’affidamento della concessione in uso dei 32 immobili comunali alle associazioni senza scopo di lucro per attività sociali, culturali, religiose,...
PESCARA. Il Comune ha prorogato l’avviso pubblico per l’affidamento della concessione in uso dei 32 immobili comunali alle associazioni senza scopo di lucro per attività sociali, culturali, religiose, ambientali, di solidarietà e aggregative. C’è tempo fino al 15 febbraio per presentare le domande per ottenere gli spazi pubblici. Finora, infatti, come si legge nella delibera approvata dall’amministrazione, sono arrivate soltanto tre domande, ragione che ha spinto l’amministrazione ad allungare i tempi.
Dell’elenco fa parte anche l’ex sede civica di piazza Grue, che oggi ospita il centro anziani da 220 utenti. La battaglia per salvare la struttura dallo sfratto era stata portata avanti dalla presidente Silvana Di Meco e dal capogruppo del Pd Piero Giampietro, con il coinvolgimento dell’ex presidente della circoscrizione Portanuova Piernicola Teodoro che nel 2011 aveva disposto l’affidamento gratuito dei locali agli anziani per un anno, salvo proroghe.
La delegazione di utenti il 28 novembre scorso era piombata con cartelli e striscioni a Palazzo di città durante una seduta del consiglio comunale, strappando dal sindaco Carlo Masci e dalla sua maggioranza la promessa di non smantellare il centro anziani, l’unico della zona. «Troveremo una soluzione per regolarizzare l’assegnazione, ma nel pieno rispetto della legge», aveva assicurato il primo cittadino. «Gli utenti non possono perdere l’unico centro anziani dell’intera ex circoscrizione Porta nuova, mentre restano fermi ormai da troppi mesi i lavori del centro ricreativo di Borgo Marino Sud», aveva detto Giampietro. Ad oggi, con la proroga del bando di due mesi, la chiusura del centro sociale di piazza Grue appare solo rimandata.

