Centro storico, così San Valentino investe sul turismo

21 Maggio 2024

SAN VALENTINO. Il nuovo “Centro di informazioni turistiche del Parco nazionale della Maiella” nasce dalla trasformazione di vecchi bagni pubblici inutilizzati, e la nuova piazzetta dell’Emigrante...

SAN VALENTINO. Il nuovo “Centro di informazioni turistiche del Parco nazionale della Maiella” nasce dalla trasformazione di vecchi bagni pubblici inutilizzati, e la nuova piazzetta dell’Emigrante prende vita da una piccola area abbandonata. Le due infrastrutture al servizio della comunità sono state inaugurate dall'amministrazione comunale di San Valentino guidata dal sindaco Antonio D’Angelo. «Le nuove opere», spiega il vice sindaco Lino Sciambra, «sono state realizzate su progetto dell’architetto Sonia Pelaccia e si inseriscono nelprogetto di recupero del centro storico portato avanti dall’amministrazione comunale che ad oggi ha reperito circa 200mila euro, di cui 100mila affidati nel mese di aprile. Il Centro informazioni nasce dalla ristrutturazione dei vecchi bagni pubblici, in largo San Nicola, nei pressi del monumento ai caduti. Tali interventi verranno implementati nei prossimi mesi con altri lavori, tra cui il rifacimento di una pavimentazione nella zona del Duomo dei Santi Valentino e Damiano, il completamento di un parcheggio sul belvedere della Torre e l’installazione di una colonnina per ricaricaelettrica, e seguono altri già completati, come il rifacimento della scalinata di piazza Cesarone e il belvedere della Stella».
«Con queste inaugurazioni», dichiara il sindaco D’Angelo, «si compie un’importante tappa del percorso di valorizzazione del nostro centro storico, cui seguiranno altri interventi non appena saranno disponibili le risorse. Con l’apertura del nuovo Centro informazioni, intendiamo riaffermare concretamente la peculiarità che San Valentino assume come porta della Majella del versante pescarese, complice la sua posizione geografica che lo pone a pochi chilometri dall’autostrada e dalla ferrovia che sono le infrastrutture viarie principali che conducono a questi meravigliosi luoghi».
Interviene l’assessore Lorenzo Petrilli: «Oggi portiamo a termine un lavoro iniziato qualche anno fa senza non poche difficoltà, ma che ci consente di aprire una strada alla vocazione naturalistica e ambientale di questo paese, in linea con la sua storia, con il suo patrimonio architettonico, storico e artistico e con la sua felice collocazione all’interno del Parco della Majella». Conclude Sciambra: «Approfittiamo di questi eventi inaugurali per riproporre in una reading teatrale un tema cruciale per la storia del popolo abruzzese e sanvalentinese, quello dell’emigrazione. Riscoprire le difficoltà subite dai nostri emigranti e il valore importantissimo del legame che hanno conservato con i propri luoghi d’origine. Conoscere la storia dei nostri concittadini emigrati può essere molto utile per comprendere i fenomeni migratori del nostro tempo e valorizzare la cultura dell'inclusione, pur nel rispetto delle rispettive identità».