Cepagatti in lutto, muore l’imprenditore Rapattoni

7 Aprile 2020

A 65 anni era stato tra i primi contagiati insieme con il padre ultracentenario  Il sindaco Cantò: «Famiglia storica del paese, è un grande dolore per tutti noi»

CEPAGATTI. Cepagatti piange Giuliano Rapattoni, imprenditore edile e persona molto conosciuta nella sua comunità. E' stato il coronavirus a portarlo via, come si legge in una nota postata sulla pagina Facebook del Comune e seguita da tantissimi messaggi di cordoglio inviati dalle tante persone che lo conoscevano e apprezzavano.
Rapattoni, 65 anni, è stato uno dei primi contagiati dal Covid 19 a Cepagatti. Dopo un primo periodo a casa è stato ricoverato in ospedale a Pescara, ma nonostante le cure intensive non ce l'ha fatta. La notizia della sua scomparsa si è diffusa nel pomeriggio di ieri, anche attraverso le parole del sindaco Gino Cantò: «E' un grande dolore per tutti noi», le parole commosse del primo cittadino. «Giuliano appartiene a una delle famiglie storiche di Cepagatti. Era una brava persona, conosciuta e apprezzata da tutti. Purtroppo questo maledetto virus l'ha portato via».
E prosegue: «Non posso far altro che unirmi al cordoglio della famiglia». Giuliano Rapattoni, una vita trascorsa a lavorare nell'azienda di famiglia, viveva insieme alla mamma e al papà, ultracentenario, anche lui risultato Covid positivo ma che è riuscito a sconfiggere il virus.
La salma verrà benedetta in presenza esclusivamente dei famigliari più stretti, in ottemperanza al decreto che in questo periodo non consente la celebrazione dei funerali. Tra i vari messaggi di cordoglio c'è quello dell’amato nipote Federico che scrive: «Oggi è crollato un pilastro della mia famiglia. Ciao zio Giuliano, non è un addio ma un arrivederci». Anche il coro parrocchiale Santa Lucia di Cepagatti partecipa al lutto: «Purtroppo abbiamo la seconda vittima del coronavirus», scrive in una nota don Lucio:. «Per tanto tempo Giuliano ha lottato contro il male ma non ce l’ha fatta. Preghiamo per lui e facciamo le più sentite condoglianze ai suoi famigliari».
Come ricordato nel suo messaggio da don Lucio, il decesso di Rapattoni è il secondo in appena tre giorni a Cepagatti per coronavirus. Nella giornata di sabato infatti era arrivata la notizia della scomparsa di un’altra concittadina, Giuseppina Di Filippo, anche in quel caso comunicata attraverso i canali istituzionali. Nel frattempo è di nuovo il sindaco Cantò a fare il punto sulla situazione, specie sull’emergenza che si era creata in Comune con l'acclarata positività di alcuni dipendenti e la momentanea chiusura della struttura: «Tutto il personale è stato sottoposto a tampone», assicura il primo cittadino. «Delle circa 35 persone che lavorano in Comune sono 3 quelle risultate positive al Covid-19. Sono tutte in isolamento domiciliare e nessuna mostra problemi particolari». Quindi prosegue: «Abbiamo chiuso tutti gli uffici per circa due settimane, anche per poter svolgere al meglio il processo di sanificazione degli ambienti. Adesso, dopo aver fatto tutte le verifiche del caso e aver adottato i presidi necessari siamo nuovamente operativi, pronti a rispondere a tutte le esigenze della nostra comunità».
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