Che spettacolo con la Kickboxing esplosion

Spettacolo di colpi, pugni e calci nella decima edizione del Kickboxing Explosion che ha visto come protagonisti al pattinodromo ex Gesuiti di Pescara i migliori atleti della nazionale italiana di...
Spettacolo di colpi, pugni e calci nella decima edizione del Kickboxing Explosion che ha visto come protagonisti al pattinodromo ex Gesuiti di Pescara i migliori atleti della nazionale italiana di low kick sotto lo sguardo attento del vice presidente della Fikbms Riccardo Bergamini. Nel torneo Elite a eliminazione diretta categoria 62 kg donne la pescarese Mimma Mandolini si è arresa in semifinale alla milanese Benedetta Moretti, mentre nella parte bassa del tabellone la cosentina Giulia Chiodo ha avuto la meglio nei confronti della romana Danila Bellezze. Sul gradino più alto del podio è salita la Moretti che all'ultimo atto si è imposta su Chiodo. In ambito maschile si sono presentati sette esponenti della categoria 75 kg, tutti con un curriculum di spessore a livello internazionale per cercare di strappare la cintura detenuta dal pescarese Andrea Andrenacci. Ma lo ''snake'' abruzzese è riuscito a confermare la propria leadership battendo prima il bresciano Mario Nani in semifinale e poi il romano Alessandro Disnan nella finalissima. Niente da fare per l'altro pescarese Francesco Di Giacomo (Tribe Paone), sconfitto dallo stesso Disnan al primo turno. L'evento clou della serata era rappresentato dal titolo italiano Pro categoria 54,600. Sul ring sono saliti Yuri Di Sabatino e il marchigiano di San Benedetto del Tronto Roberto Palestini, entrambi nazionali azzurri cresciuti nel Team Bergamini. Alla fine, l'ha spuntata Palestini del Team Cipriani, sfruttando al meglio il periodo di preparazione svolto in Thailandia, nel tempio della Muay Thai. (m.r.)

