Chiesa di Loreto, il caso finisce dal ministro

27 Agosto 2020

Santa Maria in Piano è inagibile dal 2016 per il sisma ed è chiusa al pubblico nonostante i fondi stanziati 

LORETO APRUTINO. La fase di stallo che vive la chiesa di Santa Maria in Piano di Loreto Aprutino finisce sui banchi del ministro per i Beni e le attività culturali Dario Franceschini. È stato il consigliere regionale Pd, Antonio Blasioli, a informare il ministro della complessa situazione della storica chiesa di Loreto Aprutino. «Ho scritto al ministro Franceschini per avere un incontro sul restauro e la riapertura della chiesa di Santa Maria in Piano, patrimonio culturale più importante di Loreto Aprutino e anche monumento nazionale per i suoi straordinari affreschi», annuncia Blasioli. La chiesa loretese, che al suo interno conserva affreschi di grandissimo rilievo, è stata dichiarata inagibile per danni e lesioni verificatisi a seguito degli eventi sismici del 2016 ed è tuttora chiusa al pubblico. «I fondi sono stati stanziati dal Mibact già dal 2018, con soggetto attuatore la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo che, probabilmente, a causa della grave carenza di personale, conseguentemente all’emergenza Covid e ai tanti fronti di intervento sul territorio abruzzese, non ha potuto fino a oggi operare. Uno stallo operativo che però bisogna superare, attivando tutte le sinergie del caso, a partire dalla Regione, perché la situazione non diventi penalizzante per la cittadina di Loreto e il suo indotto turistico. Tantissime sono state negli anni le visite anche da fuori regione per questa chiesa che fa parte di un patrimonio storico e artistico di enorme valore e che per questo deve tornare alla portata di tutti. A Franceschini chiederemo di ridare il là alle procedure, affinché partano al più presto, e le porte di questo gioiello si riaprano. Cercheremo di capire anche come gli enti locali possano venire in soccorso», dice ancora Blasioli. L’antica fondazione dell’edificio di culto risale al VIII secolo e al suo interno si conserva uno degli apparati decorativi tra i più importanti del tardo gotico abruzzese, il celebre “Giudizio Universale”, opera di un ignoto artista che ha introdotto elementi di religione islamica nella tradizione cristiana. Ancora Blasioli: «Il Decreto Mibact 106 del 19 febbraio 2018 ha previsto il finanziamento di 1.073.200 euro per interventi di “verifica del rischio sismico, riduzione della vulnerabilità, restauro” per la chiesa di Santa Maria in Piano, soggetto attuatore la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo. Nel Piano degli interventi finanziato ai sensi dell'art. 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016 n. 232, sono previsti fondi disponibili già per l’anno 2019: si tratta di dare un orizzonte nuovo al lavoro fin qui prodotto. La chiusura ai visitatori di uno dei principali presìdi culturali della Regione Abruzzo porta ancora una volta alla ribalta l’urgenza di ricomprendere la fruizione dei beni culturali tra i servizi pubblici essenziali e la piena integrazione di tali presenze nell’offerta turistica e culturale che un territorio come il nostro deve sempre essere in grado di dare».