Chiesa Madonna della Croce, via al restauro

12 Gennaio 2023

Il sindaco Del Biondo incontra i cittadini in assemblea: «Disponibili 2 milioni, intervento entro l’anno»

PIETRANICO. Gli affreschi, i 55 ritratti e i fregi dorati torneranno a splendere. La chiesa della Madonna della Croce, amatissima dai pietranichesi, tornerà ad accogliere i turisti provenienti da tutto il mondo quando saranno completati i restauri delle mura e il consolidamento della spianata esterna, a rischio frana. Due milioni e 300mila euro: adesso ci sono i fondi per la ristrutturazione del seicentesco Oratorio chiuso da anni, dopo i traumi subiti in conseguenza del terremoto del 2009 e ulteriori fratture provocate dal sisma del 2016. Lo annuncia il sindaco di Pietranico, Francesco Del Biondo, che stasera alle 20.30, nella sala consiliare del Comune, terrà una assemblea pubblica per informare i cittadini di questo «risultato storico che ci riempie di orgoglio e gioia». «Faremo il punto della situazione, chiariremo ai cittadini gli aspetti della procedura e racconteremo», anticipa il sindaco, «i dieci anni di duro e silenzioso lavoro, fatto di impegno, sacrificio, dedizione, passione e tempo dedicato per restituire al territorio un luogo simbolo dell'identità dei pietranichesi» che ogni anno ai primi di maggio danno il via ai festeggiamenti in onore della Madonna della Croce.
«Il finanziamento», spiega Del Biondo, «è stato concesso al Comune grazie all'intervento di Giovanni Legnini», ex commissario straordinario del governo per la Ricostruzione in Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria, «che ringraziamo di cuore per aver ascoltato le esigenze della nostra collettività». Non è stata ancora fissata la data di partenza dei lavori di rifacimento strutturale e antisismico, «perché siamo all’inizio della procedura», spiega il sindaco, ma «presumibilmente cominceranno entro il 2023, mi auguro. Sarebbe già un grandissimo risultato, perché la progettazione è complessa, deve essere vagliata e approvata anche dalla Soprintendenza dell’Aquila-Chieti, in quanto il bene, di alto valore storico artistico e culturale, è vincolato». Però «l'ordinanza numero 129 del 13 dicembre 2022 già mi impone, come sindaco, di prendere provvedimenti e impegni a strettissimo giro, quindi ci mettiamo da subito al lavoro sulla procedura amministrativa».
È tempo di restituire il luogo di culto alla comunità e alle migliaia di turisti che arrivano da ognidove per ammirare quel meraviglioso scrigno barocco, a due chilometri da Pietranico e a poche centinaia di metri dalla chiesetta di Santa Maria delle Grazie di Alanno. Si narra che il 25 marzo 1613 la Vergine apparve a un contadino del luogo, Domenico Del Biondo, dando vita ad un pellegrinaggio inarrestabile di fedeli alla Madonna della Croce, fermato solo dal sisma di 14 anni fa.