Chiudono due uffici postali Altri 5 a rischio in provincia
PENNE. Sono due gli uffici postali della Provincia di Pescara destinati alla chiusura: si tratta di Roccafinadamo, a Penne, e Piccianello, frazione di Picciano. Altri 5 sono quelli interessati da...
PENNE. Sono due gli uffici postali della Provincia di Pescara destinati alla chiusura: si tratta di Roccafinadamo, a Penne, e Piccianello, frazione di Picciano. Altri 5 sono quelli interessati da «razionalizzazione»: Caprara d’Abruzzo a Spoltore, Carpineto della Nora, Ripacorbaria di Manoppello, Musellaro di Bolognano e Corvara. A lanciare l’allarme sul taglio dei servizi è la Cisl: «La chiamano razionalizzazione», dice il segretario interregionale Cisl Slp Ezio Fosca, «ma è un altro importante taglio ai servizi sociali, quella che Poste Italiane, relativamente all’anno 2014, sta mettendo in atto in questi giorni su tutto il territorio nazionale: 400 uffici da chiudere, 600 da razionalizzare». Secondo la Cisl, dopo le prime due chiusure a Roccafinadamo e Piccianello, i prossimi ufficio postali a rischio saranno proprio i 5 razionalizzati: «Anche l’Abruzzo pagherà un taglio importante, saranno infatti 19 gli uffici da chiudere individuati dall’azienda e ben 35 quelli da razionalizzare e il cui futuro è ormai chiaro: chiusura al prossimo giro di boa». E nei piccoli centri è già allarme pensioni: «Ancora più difficile» dice la Cisl, «sarà andare a ritirare la pensione perché per poterlo fare saranno costretti a spostarsi, non certo a piedi».

