Chiusura degli uffici Utr, lunedì a Fossa l’incontro tra i sindaci
Il sindaco di Goriano Sicoli, Rodolfo Marganelli, interviene sulla chiusura degli uffici Utr di Cugnoli, Caporciano, Castel del Monte, Goriano Sicoli, Montorio al Vomano e Rocca di Mezzo per chiamare...
Il sindaco di Goriano Sicoli, Rodolfo Marganelli, interviene sulla chiusura degli uffici Utr di Cugnoli, Caporciano, Castel del Monte, Goriano Sicoli, Montorio al Vomano e Rocca di Mezzo per chiamare a raccolta gli altri sindaci. Sulla stessa questione era già intervenuto il sindaco di Cugnoli, Lanfranco Chiola, anche in qualità di coordinatore dell'Ufficio territoriale della ricostruzione (Utr) per i paesi fuori cratere dell'Area omogenea 5 che raggruppa i centri della Val Pescara e parte dell'Aquilano. Marganelli vuole «organizzare ed attivare, di comune accordo manifestazioni di protesta eclatanti se nelle prossime ore non ci saranno interventi risolutivi, da parte degli enti competenti, che diano delle risposte positive, per far ripartire al più presto il processo di ricostruzione post - sisma che si è fermato», dice in una nota. Marganelli dà appuntamento ai primi cittadini dei centri fuori cratere (tutto è riferito al sisma dell'aprile 2009) lunedì negli spazi dell'ufficio speciale per la ricostruzione nei paesi del cratere (Uscr) di Fossa (L’Aquila). «Al momento», spiega Marganelli, «ci sono moltissime pratiche rimaste nei cassetti relative a 75 comuni fuori cratere delle quattro province che impegnano lavori per circa 270 milioni di euro e gli uffici Utr, che devono analizzare le pratiche, istruirle e mandarle avanti per ammetterle a finanziamento, non possono certo rimanere chiusi. Una soluzione bisogna trovarla, e al più presto, per non bloccare la ricostruzione». Tanti progetti si riferiscono a fabbricati sottoposti a ordinanza di sgombero per i quali i proprietari percepiscono l'autonoma sistemazione, denari che potranno essere risparmiati dopo la conclusione dei lavori di riparazione. (w.te.)

