Ci sono Alba e Pineto nel libro sul recupero delle vecchie stazioni

Il volume presentato a Milano dai responsabili di Rfi Così sono nati un ostello per giovani e un polo sanitario
PESCARA . Un ostello della gioventù, in quello che fu l’alloggio del capostazione. Oppure, una sede per l’assistenza socio-sanitaria. C’è anche un po’ d’Abruzzo nel libro “Stazioni Impresenziate. Un riuso sociale del patrimonio ferroviario”, presentato a Milano durante la fiera del consumo consapevole e degli stili di vita sostenibili “Fa la cosa giusta”.
Il volume parla del riuso sociale delle stazioni e degli immobili ferroviari dismessi, per progetti e attività culturali, turistiche, di solidarietà e sostenibilità. A presentarlo, Ilaria Maggiorotti, responsabile asset immobiliari di Rete Ferroviaria Italiana, che ha spiegato come questi progetti creino valore culturale, sociale ed economico per il territorio di riferimento.
Sono oltre 450 le stazioni “impresenziate” in cui sono resi disponibili spazi, in comodato, a Enti locali, Fondazioni e Associazioni su tutto il territorio nazionale. Novanta di questi progetti (in 18 regioni italiane), hanno trovato spazio nel libro. Tra queste, la stazione di Alba Adriatica, dove è stato ricavato un ostello della gioventù, e quella di Pineto, “riconvertita” a base logistica per i servizi di trasporto socio-sanitario, assistenza e consegna dei farmaci a domicilio, nonché sede del piccolo ambulatorio di emergenza dell’associazione Pros Onlus Pineto.
Un nuovo modello di gestione degli immobili, che garantisce, tra l’altro, la loro rigenerazione anche in termini di riqualificazione architettonica e decoro. Fortemente voluta dai volontari della Pro Loco di Alba Adriatica, la struttura d’accoglienza è stata aperta nell’estate 2017 grazie a Rfi che ha concesso in comodato d’uso gratuito gli spazi del primo piano del fabbricato viaggiatori e al supporto economico di cittadini e operatori dell’industria turistica locale per la ristrutturazione e l’arredamento. Un modo per riportare energia positiva e far rinascere la stazione di Alba Adriatica, dopo un passato che l’ha vista anche al centro di episodi di spaccio. Attualmente nella struttura, in particolare nei locali della ex biglietteria, ha sede l’associazione Pro Loco di Alba Adriatica, nata nel 2006 per iniziativa di un gruppo di amici. L’anno successivo è arrivato il contratto di comodato gratuito per i locali del primo piano - 215 metri quadrati dell’ex appartamento del capostazione - per realizzarvi un ostello della gioventù. Negli anni successivi i locali ottenuti in comodato sono stati ristrutturati con 41.600 euro.
La vecchia stazione di Pineto, invece, ora è una base logistica per i servizi di trasporto socio-sanitario, assistenza e consegna dei farmaci a domicilio, nonché sede del piccolo ambulatorio di emergenza dell’associazione Pros Onlus Pineto. Grazie al riuso di questo locale, l’associazione di protezione civile, soccorso sanitario e tutela ambientale e sociale ha potuto trasferirsi da un centro polifunzionale fuori città in pieno centro. La nuova sede è stata inaugurata nel giugno 2015 dopo una completa ristrutturazione realizzata grazie al sostegno economico del Comune e al lavoro gratuito offerto da elettricisti, muratori e idraulici volontari e sostenitori dell’associazione. (c.s.)

