Cinque giorni di feste per la Madonna del Popolo
SPOLTORE. Si sono aperti ieri i festeggiamenti in onore della Madonna del Popolo di Spoltore, una tradizione secolare che si rinnova nella comunità spoltorese, attorno alla prima domenica di...
SPOLTORE. Si sono aperti ieri i festeggiamenti in onore della Madonna del Popolo di Spoltore, una tradizione secolare che si rinnova nella comunità spoltorese, attorno alla prima domenica di settembre, con l’affetto e la venerazione che lega i cittadini alla Vergine Maria.
Il programma religioso, inaugurato nella chiesa di San Panfilo grazie alla collaborazione di tutte le forze parrocchiali, prevede per la giornata odierna alle 18,30 la messa presieduta da monsignor Domenico Angelo Scotti, vescovo emerito di Trivento (Campobasso), quindi l’ esposizione della statua della Madonna del Popolo con l’omaggio floreale dei bambini. La messa di domani invece, in programma sempre alla stessa ora, sarà dedicata alla figura dei nonni, oggi indispensabili nell’educazione civile e religiosa delle nuove generazioni.
Domenica, poi, oltre alle consuete messe, in piazza Di Marzio sarà rappresentata la XXII rievocazione del Miracolo della Madonna in epoca saracena, che prevede la partecipazione del Corteo Città di Spoltore in costume cinquecentesco e dei musici e sbandieratori di Bucchianico. A seguirà la processione con la statua della Madonna del Popolo e, alle 19,30 monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne celebrerà la messa solenne. Lunedì infine, dopo l’ultima messa delle 18,30, la statua della Madonna del Popolo verrà ricollocata nella sua cappella.
Accanto alla festa religiosa, spazio anche al divertimento, con la musica salentina questa sera in piazza Di Marzio dalle 21, il torneo di biliardino domani dalle 16,30 alle 20,30 al belvedere insieme allo spettacolo “Piume e Pagliette”, sempre domani alle 21 in piazza Di Marzio. Domenica poi concerto bandieristico lungo le vie della città al mattino, mentre di sera spazio alla musica lirica dalle 21,30, ancora una volta nella cornice di piazza Di Marzio. Poi lunedì alle 21 il finale in piazzetta Dalla Chiesa con gli spettacoli “Gli ottoni di Claudio” e “Amici del teatro a km zero”. Chiusura con lo spettacolo dei tradizionali fuochi d’artificio, lunedì poco prima della mezzanotte.

