«Circonvallazione, no ai Tir e centralina per controllare l’aria»

12 Ottobre 2018

MONTESILVANO. Divieto di transito ai veicoli superiori alle 7,5 tonnellate e una centralina fissa dell’Arta per monitorare costantemente la qualità dell’aria. Queste le richieste del Comitato Vestina...

MONTESILVANO. Divieto di transito ai veicoli superiori alle 7,5 tonnellate e una centralina fissa dell’Arta per monitorare costantemente la qualità dell’aria. Queste le richieste del Comitato Vestina Pulita che riunisce i residenti dei quartieri Villa Carmine, Ranalli e Colonnetta e che da anni, ormai, si batte per chiedere una riduzione dell’inquinamento dovuto al grande traffico della circonvallazione. Dopo la sentenza del Tar che a giugno ha visto i giudici dare ragione ai residenti, assistiti dall’avvocato Fabio De Massis, e ordinare al Comune di prendere provvedimenti entro 60 giorni, il presidente del Comitato Vestina Pulita, Paolo Talanca, ha scritto una nuova lettera al sindaco Francesco Maragno e, per conoscenza, al direttore della Asl di Pescara Valterio Fortunato. Nella missiva si punta innanzitutto il dito contro «l'assoluto disinteressamento del Comune di Montesilvano» rispetto al problema che affligge gli abitanti dei quartieri coinvolti, ma si propongono anche delle soluzioni per cercare di migliorare la vita dei residenti. «Chiediamo da subito il divieto di transito ai veicoli superiori alle 7,5 tonnellate», si legge nel documento. «Ma soprattutto - ed è questo il punto cruciale - chiediamo nuove misurazioni della qualità acustica e soprattutto dell'aria (in special modo polveri sottili), e anzi che venga installata una centralina permanente per una costante misurazione, perché questa è la zona più critica della città e una delle più critiche dell’intero Abruzzo». Talanca ricorda poi come, dopo le misurazioni del dicembre 2014 che hanno evidenziato parametri ben oltre il limite consentito, per risolvere il problema il Comune abbia realizzato uno svincolo che da via Togliatti porta direttamente su via Chiarini. «Vediamo nella realtà se questo ha portato benefici», scrive ancora il presidente. «Dopo quattro anni, noi del Comitato pensiamo sia doveroso che il Comune chieda all'Arta nuove misurazioni nello stesso luogo (di fianco al cimitero di Montesilvano, lato ovest) e nello stesso periodo dell’anno (fine novembre, inizio dicembre). Sarebbe la prova del nove: ci rivolgiamo direttamente a lei, sindaco, e lo chiediamo come gesto di lealtà verso i cittadini del nostro quartiere e verso tutta la città». Nei giorni scorsi a chiedere alle istituzioni competenti di prendere provvedimenti per risolvere il problema dell'inquinamento ambientale e acustico a Montesilvano, anche alla luce della sentenza del Tar, erano state anche le associazioni ambientaliste Wwf e Legambiente. «Montesilvano attivi le procedure previste dal decreto 29.11.00», suggerivano i rappresentanti delle associazioni, «coinvolgendo i comitati, le associazioni e i cittadini nel percorso di pianificazione e di scelta delle soluzioni ». (a.l.)