Città Sant’Angelo, un’altra vittima In zona rossa, 5 nuovi casi a Elice

Il sindaco Perazzetti si stringe al cordoglio della famiglia colpita dal lutto a nome della comunità E intanto il Comune attiva la spesa sospesa con un numero per offrire e ricevere beni alimentari
CITTÀ SANT’ANGELO. Quinto decesso nel Comune di Città Sant’Angelo, che nel pomeriggio di ieri ha ricevuto la notizia della scomparsa di una signora di 77 anni, ricoverata da giorni in ospedale a Pescara perché positiva al coronavirus. Sempre cinque invece sono i nuovi casi di positività a Elice. «La nostra comunità si stringe intorno alla sua famiglia», dice il sindaco Matteo Perazzetti, «non sappiamo se la signora avesse patologie pregresse o meno, ma questo cambia poco. Il dolore per la perdita di una concittadina è sempre lo stesso. Ci auguriamo di concludere quanto prima questa conta».
NUOVI CONTAGI. È tornato ad allungarsi anche l’elenco delle persone infette. Sono tre i soggetti per i quali il tampone ha dato esito positivo, anche se c’è da dire che si tratta di persone in isolamento da tempo, sottoposte al test nelle scorse settimane, il cui risultato è arrivato solo adesso. «In tutti e tre i casi si tratta di soggetti che hanno contratto l’infezione all’interno del loro nucleo familiare», dice il primo cittadino, «da quello che so le loro condizioni non sono critiche. Grazie al lavoro dei medici di base stiamo osservando che la maggior parte dei nuovi casi sono contagi interni alla stessa famiglia. Questo ci lascia ben sperare perché significa che almeno la circolazione esterna del virus è stata ridotta». Con l’ultimo aggiornamento, dall’inizio dell’emergenza Città Sant'Angelo ha fatto registrare 36 casi di Covid-19, di cui 28 attualmente attivi, 3 guariti e 5 decessi.
BANCO ALIMENTARE. È stata lanciata dal Comune un’iniziativa che vuole tendere la mano alle persone maggiormente in difficoltà, almeno per poter fornire generi alimentari di prima necessità. «Abbiamo istituito un numero di telefono 366.2826920 dove chi vuole può donare e chi ha bisogno può prenotare il ritiro di alimenti», spiega il sindaco, «si tratta di una sorta di spesa sospesa, dove i più fortunati possono dare una mano agli altri. Le donazioni sono ben gradite, e per quanto riguarda i ritiri invece posso assicurare che controlleremo tutte le richieste che riceveremo, per garantire che gli aiuti arriveranno esclusivamente nelle mani di chi ne ha davvero bisogno». L’idea, gestita dai servizi sociali del Comune insieme alla Croce angolana, Modavi, Alpini e volontari ha la sua sede all’ex asilo Madonna della Pace, di fronte la farmacia. Per il ritiro è necessaria la prenotazione. Il Comune inoltre mette a disposizione l’iban IT92 R084 7377 2500 0000 0141 527 per chiunque volesse donare, con la causale Covid-19.
AIUTI STATALI. Il Comune ha iniziato a preparare la macchina organizzativa per distribuire la somma in arrivo dallo Stato per le persone colpite non solo dalla crisi sanitaria ma anche da quella economica. A Città Sant’Angelo dovrebbero arrivare circa 114mila euro, e in base a una prima stima i beneficiari dovrebbero essere compresi tra due e tremila persone. L’ente è pronto a partire, si attende solo il via libera dal governo, con l’auspicio che possa arrivare già entro la fine della settimana. Non appena ci saranno novità verranno comunicate attraverso i canali istituzionali.
ELICE. Il comune della zona rossa ieri ha fatto registrare un significativo peggioramento, con cinque nuovi casi segnalati. Da quello che fa sapere l’amministrazione, una persona è ricoverata in ospedale a Pescara, un’altra ad Atri, e tre sono in isolamento domiciliare. Il totale dei casi ad Elice sale così a 15, con 13 attivi e 2 decessi.
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